22/12/2011 9.11.56 - Manduria - Cronaca

Arrestati i componenti di una banda accusata di sette rapine: due sono state commesse a Manduria e Torricella




Si tratta di quattro persone di Taranto e di tre di Lizzano

 
Ieri, alle ore 5 circa, a seguito di complessa attività d’indagine condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Taranto sul conto di un’organizzazione criminale dedita alla commissione di rapine, sono stati notificati 7 decreti di fermo di indiziati di delitto emessi in data 21/12/2011 dalla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Taranto nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine messe a segno nei confronti di attività commerciali della città e della provincia di Taranto:
 
• Rapina ai danni del supermercato «PAM» sito sulla S.P. per Monacizzo agro di Torricella, consumata alle ore 19:00 circa del 5/01/2011, da due individui con volto travisato da «mefisto» di cui uno armato di fucile a canne mozze;
• Rapina ai danni del supermercato «META’» sito in Via Mediterraneo della frazione Talsano di Taranto, consumata alle ore 20:00 circa del 22/01/2011, da due individui con volto travisato da calzamaglia, di cui uno armato di fucile a canne mozze;
 
·     Rapina ai danni del supermercato «PAM» sito in Via Circonvallazione dei Fiori della frazione Talsano di Taranto, consumata nella serata del 22/01/2011, da due individui con volto travisato da calzamaglia di cui uno armato di fucile a canne mozze;
• Rapina ai danni del bar con annessa tabaccheria denominato «Podo Cafè» sito in Via Zingaropoli di San Giorgio Jonico (TA), consumata alle ore 20:15 circa del 27/01/2011, da due individui con volto travisato da calzamaglia, di cui uno armato di fucile a canne mozze;
 
·     Rapina ai danni di tabaccheria sita in Via Umberto di Pulsano (TA), consumata alle ore 20:10 circa del 29/01/2011, da due individui con volto travisato da passamontagna di cui uno armato di fucile a canne mozze;
• Rapina ai danni del «MINI MARKET» sito in Via S. Pellico di Manduria (TA), consumata alle ore 20:15 circa del 5/02/2011, da due individui con volto travisato da passamontagna, di cui uno armato di fucile a canne mozze;
 
·     Rapina ai danni del distributore di carburanti «BASILE PETROLI», sito sulla S.P. 102 Taranto – Maruggio, in agro di Leporano (TA), consumata alle ore 19:05 circa del 16/03/2011, da quattro individui con volto travisato da passamontagna di cui uno armato di fucile a canne mozze ed uno di pistola;
• Rapina ai danni del supermercato «PAM» sito in Via S.P. per Monacizzo agro di Monteparano (TA), consumata alle ore 19:50 circa del 16/04/2011, da due individui con volto travisato da passamontagna, di cui uno armato di fucile a canne mozze;
 
·     Rapina ai danni della tabaccheria «PERRELLI» sita in Taranto, consumata alle ore 19:50 circa del 12/04/2011, da quattro individui con volto travisato da passamontagna dei quali uno armato di fucile a canne mozze ed un secondo di pistola;.
In carcere sono finiti Salvatore Giaffreda, Giuseppe Scarciglia, Cosimo Marinò, Alessandro Marangi, Gaetano Corallo, Giuseppe Raimondi e Alessandro Marzia, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine.
Quattro delle persone finite in carcere sono di Taranto e tre di Lizzano. Il presunto leader del gruppo è Salvatore Cianfreda, di 51 anni. I rapinatori, secondo quanto sottolineato dal comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Daniele Sirimarco, facevano dei sopralluoghi nei luoghi in cui dovevano mettere a segno i colpi anche accompagnandosi a mogli e figli, giusto per non dare nell'occhio.
I fermati dopo le formalità di rito sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Taranto a disposizione dell’A.G.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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