29/04/2012 11.09.59 - Salento - Cronaca
SPECCHIA - Un arresto per furto
Decisivo l’intervento di un sacerdote, che ha notato il malvivente uscire da un’abitazione con la refurtiva
I Carabinieri della Stazione di Specchia hanno arrestato, in
flagranza del reato di furto in abitazione, Giuseppe CALZOLARO, 34enne di Alessano, soggetto noto alle Forze di polizia ed assurto agli onori della cronaca per aver rubato, lo scorso 18 aprile, il registratore di cassa di un ristorante di Surbo.
Nella tarda mattinata di ieri alla Centrale Operativa della Compagnia di Tricase è arrivata, sul numero unico di emergenza europeo 112, una telefonata con la quale un giovane prete richiedeva l’intervento dei militari poiché aveva appena visto una persona che, dopo essersi introdotta all’interno di un’abitazione ed aver asportato alcuni oggetti, li aveva caricati nel bagagliaio della propria autovettura per poi ritornare nella casa.
Specificava, il religioso, di conoscere gli abitanti della casa ma non il giovane che, con fare furtivo, stava portando via diverso materiale. Sul posto si sono precipitati i Carabinieri della Stazione di Specchia i quali, raggiunta l’abitazione indicata, hanno subito visto il sacerdote accanto ad un’autovettura. Raggiuntolo, il prete ha riferito quanto aveva già raccontato al militare della Centrale Operativa di Tricase aggiungendo che lo sconosciuto, avendo notato la presenza del prelato, aveva abbandonato altri oggetti appena prelevati dall’abitazione e si era allontanato a piedi visto che l’autovettura in cui aveva caricato la refurtiva sottratta durante il primo ingresso era proprio quella “piantonata” dal sacerdote.
Inoltre forniva ai Carabinieri una minuziosa e dettagliata descrizione dello sconosciuto. I militari hanno quindi avviato le ricerche dell’uomo che è stato subito localizzato a poca distanza dalla sua autovettura mentre attendeva, con estrema probabilità, che il “piantonamento” della macchina da perte del Don Matteo salentino avesse fine. Fermato ed identificato, il soggetto non ha saputo fornire spiegazioni circa la propria presenza sul posto e, in un primo momento, ha riferito di essere giunto da Alessano a piedi, cosa assai dubbia atteso che l’automobile a lui intestata era posteggiata a poche decine di metri da dove era stato trovato.
Accompagnato alla propria vettura, Giuseppe CALZOLARO non ha potuto negare l’evidenza né ha saputo spiegare perché, all’interno del portabagagli, vi fossero oggetti che il proprietario dell’abitazione, nel frattempo arrivato sul posto, ha riconosciuto come suoi.
Portato presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Specchia, l’uomo è stato dichiarato in arresto per furto in abitazione. Dell’avvenuto provvedimento è stato informato il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, dr.ssa Stefania Mininni, che ha disposto il trasferimento di Giuseppe CALZOLARO presso il Tribunale di Lecce dove è stato giudicato con rito direttissimo e condannato alla pena di otto mesi di reclusione ed ottocento euro di multa.
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