12/07/2012 7.08.02 - Provincia di Taranto - Cronaca

MASSAFRA - Tentativo di estorsione: due arresti




Avevano tentato di intimorire un commerciante di Massafra, dicendogli che era stata commissionata una gambizzazione

 
Nei giorni scorsi a Massafra un’autopattuglia dei Carabinieri aveva controllato PERNA Marcello, 53enne, di origini siciliane, ma da tempo residente a Francavilla Fontana. I numerosi precedenti penali del PERNA, soprattutto per delitti di estorsione, avevano incuriosito i militari dell’Arma, i quali, poco prima, lo avevano osservato mentre colloquiava con un’altra persona, successivamente identificata, non senza difficoltà, in un commerciante massafrese. Tale circostanza è apparsa chiaramente un tentativo di estorsione da parte del PERNA.
Le successive indagini, condotte unitamente ai militari del Nucleo Investigativo di Taranto, hanno permesso di ricostruire l’antefatto. Il commerciante era stato precedentemente contattato da altro individuo, DE SANTIS Guido ‑ pluricensurato per gravi delitti, anch’egli di origini siciliane ma residente da tempo a Massafra – il quale lo aveva avvicinato per informarlo di aver saputo che il suo compare PERNA di Francavilla Fontana sarebbe stato incaricato dal socio in affari del commerciante (S. G. 48enne massafrese, commerciante incensurato) di ferirlo a colpi di arma da fuoco dietro promessa di una lauta ricompensa.
Il DE SANTIS, per rafforzare il suo racconto, esponeva situazioni particolari che solo il socio del commerciante poteva conoscere. Ricostruiva, fornendone i dettagli, vicende relative a pregressi dissapori sorti tra i due quasi a delineare il movente. Il DE SANTIS continuava ad intimidire ad arte il commerciante raccontandogli di come, per portare a termine l’attentato, il suo amico PERNA aveva già iniziato lo studio dell’ ”obiettivo”, individuando la sua abitazione, i punti di ritrovo e gli itinerari effettuati negli spostamenti più abituali. Il commerciante, terrorizzato, finiva per chiedere al DE SANTIS un aiuto per poter evitare la concretizzazione dell’attentato ordito ai suoi danni, ottenendo così la rassicurazione di poter essere messo in contatto con il PERNA. Tempo dopo, effettivamente, il commerciante massafrese riceveva la visita del PERNA, il quale si diceva propenso a procrastinare o recedere dall’incarico dietro corrispettivo della somma di sei mila euro.
Gli accordi per la consegna del danaro tra il commerciante, il DE SANTIS ed il PERNA venivano presi con la discreta regia dei CC del Nucleo Investigativo. Alle ore 12 circa, lungo una traversa isolata della SS 7 Taranto Massafra, il PERNA si presentava all’incontro e, dopo aver ricevuto in consegna la somma pattuita dal commerciante, veniva tratto in arresto in flagranza di reato di estorsione. Il DE SANTIS Guido è stato poi sottoposto a fermo di indiziato di delitto per le stesse motivazioni, mentre il commerciante è stato denunciato in stato di libertà.


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