15/08/2012 21.17.56 - Salento - Cronaca
Tromba d’aria a Galatina
Devastato parco fotovoltaico
Un’intero parco fotovoltaico distrutto, alberi divelti, danni
ad una serra vicina e ad un cavo dell’alta tensione. Sono enormi i danni provocati ieri da una violenta tromba d’aria che si è abbattuta nella frazione di Santa Barbara. È accaduto alle 12,45: solo pochi minuti, ma sono bastati a compiere una devastazione. L’impiato di pannelli solari, di proprietà di un’azienda di Bressanone, la «Solaria», sito su un’estensione di circa due ettari e mezzo e della potenza di 800 megavatt è andato quasi totalmente distrutto. Sono stati infatti 480 i pannelli divelti dalla furia del vento, ma questi, nella loro traiettoria hanno finito col danneggiare anche quelli rimasti in piedi.
ad una serra vicina e ad un cavo dell’alta tensione. Sono enormi i danni provocati ieri da una violenta tromba d’aria che si è abbattuta nella frazione di Santa Barbara. È accaduto alle 12,45: solo pochi minuti, ma sono bastati a compiere una devastazione. L’impiato di pannelli solari, di proprietà di un’azienda di Bressanone, la «Solaria», sito su un’estensione di circa due ettari e mezzo e della potenza di 800 megavatt è andato quasi totalmente distrutto. Sono stati infatti 480 i pannelli divelti dalla furia del vento, ma questi, nella loro traiettoria hanno finito col danneggiare anche quelli rimasti in piedi. Di conseguenza, l’intero impianto è stato compromesso. Ma non solo. I pannelli impazziti hanno sfondato una serra di proprietà di un privato danneggiando le piantine coltivate all’interno. Hanno inoltre divelto alcuni giovani alberi di olivo, due pini ed un eucalipto. Questi ultimi, caduti sulla carreggiata della provinciale che collega Santa Barbara a Copertino, hanno ostruito una corsia provocando rallentamenti e disagi alla circolazione finchè i vigili urbani di Galatina (intervenuti insieme agli agenti del locale commissariato e all’istituto di vigilanza Fidelpol) non hanno rimosso gli ostacoli. Un altro pannello divelto, infine, ha reciso un cavo dell’alta tensione ed è stato necessario l’immediato intervento dei tecnici dell’Enel onde evitare un black out elettrico. Ma, a parte i danni che sono ingenti, i pannelli impazziti avrebbero potuto determinare una tragedia se sulla loro traiettoria si fossero trovate a transitare delle auto o delle persone. Da considerare inoltre che l’abitato di Santa Barbara dista solo duecento metri dal luogo del disastro e che fortunatamente non è stato interessato.
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