24/03/2010 6.53.31 - Salento - Cultura

Il primo straordinario anno di carriera della salentina Alessandra Amoroso




DAI KARAOKE A REGINA DELLE CLASSIFICHE

 
Il 24 marzo 2009, esattamente un anno fa, la cantante Alessandra Amoroso trionfava nel talent-show di Maria de Filippi. Nella storia del programma non si registrava la vittoria di una donna dalla seconda edizione, nell’allora “Saranno Famosi”, in cui vi trionfò la cantante Giulia Ottonello.
Così, dopo sei anni di vittorie al maschile, è la salentina Alessandra ad aggiudicarsi il trofeo di “Amici”. Pochi si aspettavano la sua vittoria, erano altresì in molti quelli che ci speravano. E chi sperava ha ben sperato considerato che l’Amoroso, oltre ad aggiudicarsi la vittoria del programma, si è vista consegnare anche l’ambito premio della critica musicale.
Ma la semplice vittoria di un talent non sempre porta a buon fine la carriera di un cantante, considerati fuochi di paglia che scompaiono, dal palcoscenico musicale, in men che non si dica. Ma a tutto c’è l’eccezione.
La cantante dal timbro sabbiato dà il via alla sua fulminante carriera pubblicando il suo primo EP “Stupida”, aggiudicandosi, a gran sorpresa per un’artista emergente, 3 dischi di platino con la vendita di oltre 210.000 copie.
A ciò segue la pubblicazione, lo scorso autunno, del primo album “Senza Nuvole”  che, nel giro di tre mesi, viene certificato multiplatino con altri 3 dischi di platino superando le 220.000 copie vendute.

L’album, con un’anzianità di ventisei settimane di presenza in classifica, è ancora piazzato nei top 10 degli album più venduti insieme al primo EP “Stupida” che, alla quarantanovesima settimana di vendita, è straordinariamente piazzato nei top 50. Ma il gran successo delle vendite verrà poi confermato nella tournée di cui la cantante è stata protagonista per circa tre mesi. Inaugurato a Lecce e fatto concludere a Padova, il “Senza Nuvole Tour” ha toccato i grandi teatri e palazzetti delle maggiori città italiane, registrando il tutto esaurito tappa dopo tappa.
Il talento dell’Amoroso, fin da subito, è stato apprezzato anche dai grandi artisti della musica italiana, da Baglioni alla Pausini, da Ramazzotti a Morandi.
Proprio Gianni Morandi, ha fortemente voluto al suo fianco Alessandra nella conduzione del varietà “Grazie a Tutti”, andato in onda lo scorso novembre su Rai 1. Anche Sanremo ha ben accolto Alessandra Amoroso in veste di “ospite dei duetti”, affiancando il poi vincitore Valerio Scanu prima nella serata dei ripescaggi poichè eliminato dalla giuria demoscopica (ripescato) e successivamente per l’accesso alla finale (finalista).
Ora Alessandra è in “lieve pausa” . Le aspetta, di fatto, la seconda parte del “Senza Nuvole Tour” che partirà questa estate e si concluderà a settembre. Ma il tour non sarà l’unico impegno per la cantante salentina. E’ stato già annunciato che è in pre-produzione il terzo progetto discografico, in probabile uscita per il prossimo autunno. Sul percorso di Alessandra abbiamo accolto alcune dichiarazioni del suo produttore, Simone Papi, nonché direttore musicale e tastierista della band (meritevole anch’egli di riconoscimenti per i risultati ottenuti) che ci afferma: «Sono fiero di poter lavorare con un’artista come Alessandra, grande energia, carisma, gran timbro e voce. Le vendite son state d’altissimo livello e i sold-out della tourneè hanno confermato il tutto. Ciò è il frutto» dichiara il produttore «di un paziente lavoro in cui non è stato sottovalutato nessun aspetto artistico”.
Circa il già attivo lavoro verso il prossimo album dichiara: «Oramai ci stiamo tutti evolvendo e Alessandra ha delle esigenze artistiche ben precise che non ignorerò, ma è ancora presto – conclude Simone - per questo tipo di valutazioni».
Non ci resta che attendere qualche mese in più per avere qualche concreta novità. Ci si attende, forse, qualche inedito più soul magari straniero, per un disco che metta ancora più in luce le grandi doti vocali black di Alessandra e che non si limitano all’interpretazione del solo pop italiano. I grandi risultati e gli innumerevoli riconoscimenti ci son comunque stati che, al  primo anno di carriera, possono essere definiti senza indugio straordinari. Brava Alessandra.
 
Davide Diviggiano
 


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