sabato 15 giugno 2024

19/05/2011 11:07:01 - Avetrana - Politica

La priorità sarà il depuratore

 
Per un giorno, dopo cinque anni, Mario De Marco non ha varcato l’ingresso di Palazzo di Città. In attesa della proclamazione, il riconfermato sindaco di Avetrana ha dedicato la sua prima giornata dopo la bagarre elettorale a ringraziare coloro che lo hanno sostenuto.
«Ho ringraziato tutti coloro che, nelle ultime settimane, mi hanno espresso fiducia e sostegno» ci racconta l’avv. Mario De Marco. «In particolare, però, ho voluto portare un mazzo di rose ad una signora anziana mia concittadina. Ho appreso che, nonostante le sue difficoltà a deambulare, ha “preteso” di essere accompagnata alla sezione elettorale per esprimere il proprio voto. A differenza del modo di comportarsi degli attivisti di sinistra, che dedicano le prime ore della domenica a trasportare e ad accompagnare nelle operazioni di voto tutti gli ammalati che hanno difficoltà a deambulare, noi non costringiamo nessuno a recarsi alle urne. E, quindi, apprezziamo molto i gesti come quello compiuto dalla signora che ho voluto ringraziare personalmente».
Tanti i messaggi e le lettere di auguri e di complimenti.
«Ho notato che sia nei messaggi che nelle lettere un po’ tutti hanno espresso un auspicio: quello che io continui a essere umile e semplice» ci racconta De Marco. «Sono delle qualità che la gente apprezza e premia».
Trascorsa questa prima fase di festeggiamenti e di riposo (De Marco dedicherà tre giorni alla propria famiglia: ha programmato un viaggio a Genova), il riconfermato sindaco sarà chiamato a nominare la nuova giunta. I sei assessori uscenti (Scarciglia, Tarantino, Minò, Petarra, Baldari e De Rinaldis) hanno superato brillantemente il test elettorale. Ma a partire da questa legislatura, nell’esecutivo troveranno spazio solo quattro assessori. Due di loro, quindi, non potranno più far parte della giunta. Un problema di non poco conto per il sindaco: chi sacrificare?
«In effetti questo sarà un problema serio» conviene Mario De Marco. «Io sono orgoglioso del lavoro svolto da tutta la squadra che è stata al mio fianco. E, d’altronde, il risultato è molto chiaro: tutti sono stati rieletti e tutti hanno incrementato il numero di preferenze personali. Purtroppo, da questa nuova legislatura la giunta perde due unità: scende da 6 a 4 assessori. Qualcuno, quindi, non potrà continuare il proprio lavoro come assessore. Quale criterio seguirò per la scelta? Probabilmente quelli della competenza e della volontà popolare. Ma chi non potrà essere riconfermato come assessore, avrà comunque la possibilità di proseguire il proprio lavoro, da consigliere, con una delega specifica».
Infine la priorità.
«Sicuramente il depuratore: dopo tutto il lavoro eseguito nella scorsa legislatura, entro l’estate vogliamo metterlo in funzione».








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