giovedì 22 ottobre 2020

23/01/2018 07:13:36 - Salento - Attualità

All’appello lanciato da don Riccardo Personè hanno risposto in tanti: la notizia ha avuto un inatteso tam-tam nella grande rete wathsapp delle badanti rumene, che sono centinaia in zona. E, dopo un mese e dieci giorni, Maria avrà le parole per essere ricordata per sempre

 

Maria avrà un funerale ed una sepoltura. In tempi velocissimi, infatti, l’appello lanciato da don Riccardo Personè, cappellano del distretto sanitario di Nardò, ha avuto i suoi effetti ed il denaro necessario per seppellire la donna, 1500 euro, è stato raccolto da decine di fedeli, generosi, silenziosi e discreti. Mercoledì sarà celebrata la funzione funebre nella camera mortuaria del “Vito Fazzi” di Lecce. Poi la salma sarà trasferita nel cimitero leccese. Nel camposanto neritino non è stato possibile per motivi burocratici.

La storia è emersa nei giorni scorsi ed ha commosso centinaia di persone. Una donna di origine rumena, Maria di 52 anni, è rimasta vittima di un incidente domestico nel 2015 mentre si trovava a Nardò, la città che l’aveva accolta per lavorare. Da allora la donna è rimasta ricoverata nel reparto di lungodegenza, l’unico ancora esistente nell’ex nosocomio della città. Poi, dopo un aggravamento delle sue condizioni di salute - Maria non avrebbe mai ripreso pienamente conoscenza - un altro ricovero a Lecce dove è spirata il 13 dicembre dello scorso anno. Da allora la sua anima è libera ma l’involucro terreno è rimasto in una cella frigorifera, ad attendere la pietà umana.

Don Riccardo la conosceva, l’aveva vista per oltre due anni in quel letto del “Sambiasi”. Forse, in apparenza, non ha mai potuto parlare con lei ma chi lo conosce sa perfettamente quanto ha pregato per lei. Nei giorni scorsi l’appello: il sacerdote prova a rintracciare il marito ed il figlio che si trovano altrove, lontani. Forse sono molto poveri, forse non sono interessati. Ci passa sopra, ci pensa lui. E non ci pensa due volte: lancia un appello perché si trovino i soldi per la sepoltura e dopo poche ore il salvadanaio è già pieno. Hanno risposto in tanti e la notizia ha avuto un inatteso tam-tam nella grande rete wathsapp delle badanti rumene, che sono centinaia in zona. E, dopo un mese e dieci giorni, Maria avrà le parole per essere ricordata per sempre.





img
Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

Prenota Ora