giovedý 07 dicembre 2023

07/01/2010 10:01:15 - Maruggio - Cultura

Hanno aperto la serata la band maruggese Ginguiser e il gruppo Saska-Chewa

 
“C’è una sola cosa orribile al mondo, un solo peccato imperdonabile: la noia.”
Era questo il contenuto del manifesto che annunciava l’ottava edizione del Kiani Party a Maruggio. La celebre frase del grande Oscar Wilde meglio non poteva sintetizzare quello che sarebbe accaduto nella tensostruttura nei Giardini di Palazzo Caniglia. I ragazzi hanno affrontato a viso aperto anche le avverse condizioni climatiche, perché consapevoli di avere un solo imperativo: far divertire la massa.
Ad aprire la serata sono stati i maruggesi Ginguiser, band che si è già esibita nella scorsa edizione del Kiani Party e che esegue cover di Signle Robots Cartoon.
Ospiti della serata, organizzata dall’associazione Arci “Paisà” di Maruggio, anche i Saska-Chewa provenienti dalla provincia di Brindisi.
Ma è soprattutto quando è arrivato Francesco Recchia,in arte Rekkia Raw, il tanto atteso batterista degli Apres la Classe e dj affermato in tutta Italia, che ha preso corpo ciò che caratterizza ogni edizione del Kiani Party: l’atto unico di confusione umana.
La serata è iniziata un po’ in ritardo rispetto all’orario previsto, ma ha riscosso un enorme successo, a dire il vero aspettato.
Tutto è da far risalire all’estate del 2005 quando alcuni ragazzi, per sconfiggere la noia, organizzano una festa in campagna, in una zona denominata “Chiani”. Il nome è stato inglesizzato e l’evento nel corso degli anni ha raggiunto nel Salento una fama notevole, diventando un punto di riferimento per molti giovani e non. Dopo otto edizioni e dopo l’enorme successo riscontrato per quest’ultima, è lecito iniziare il conto alla rovescia per il prossimo Kiani Party. In fondo per divertirsi basta poco!
 
Danilo Chiego








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