09/04/2019 17:39:55 - Salento - Attualitā

Riguardano il certificato oncologico introduttivo e le agende sanitarie dedicate per esami clinici a familiari di pazienti affetti da neoplasie

 

Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità le due mozioni dei consiglieri regionali Peppo Turco e Paolo Pellegrino sul certificato oncologico introduttivo e sulle agende sanitarie dedicate per esami clinici a familiari di pazienti affetti da neoplasie.

«Un doppio risultato concreto per la salute e la difesa dei cittadini più fragili e più a rischio» il commento di Peppo Turco e Paolo Pellegrino. «E ringraziamo l’intera Aula per aver dimostrato grande sensibilità ai due temi da noi proposti. E senza alcun onere finanziario le nostre due mozioni tendono in un caso a semplificare l’iter burocratico per il riconoscimento dell’invalidità, nell’altro a tutelare il diritto alla salute in quelle famiglie già segnate dal dolore e dalla malattia di un parente diretto. E per quest’ultimo risultato ringraziamo soprattutto i colleghi consiglieri di Direzione Italia - Regione Puglia, Luigi Manca e Renato Perrini, per aver voluto sin da subito firmare questa seconda mozione. Ringraziamo anche il presidente regionale Favo (Federazione delle associazioni di volontariato in oncologia) Francesco Diomede, per averci accompagnato nel percorso del certificato oncologico introduttivo».

Queste le due mozioni.

PRIMA MOZIONE – “Attivazione del certificato oncologico introduttivo”: si impegna la giunta ad attivare, in sede di Conferenza Stato-Regioni, le opportune iniziative procedimentali al fine di definire Intese dirette a ridurre al minimo la fase di accertamento dello stato invalidante degli ammalati oncologici, escludendo i passaggi intermedi e limitando tale fase alla sola certificazione rilasciata dall’Inps di competenza sulla base degli accertamenti medico-legali eseguito presso l’Inps stesso; a porre nella stessa sede il problema di consentire, sulla base dell’accertato stato invalidante oncologico, l’erogazione dei presidi e degli ausili riabilitativi direttamente dai distretti di appartenenza, sulla base dalla richiesta dell’oncologo specialista.

SECONDA MOZIONE - “Attivazione agende dedicate a parenti di soggetti oncologici a rischio”: si impegna l’assessore alla Sanità a sollecitare, nelle direzioni generali delle Asl e delle Aziende Ospedaliere, l’attivazione di apposite agende di prenotazione automatica di esami diagnostici e di prevenzione nei confronti di parenti di primo grado di pazienti affetti da neoplasie, casi in cui è rilevante il rischio connesso alla familiarità.

 



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