24/04/2019 17:37:11 - Avetrana - Cronaca

E’ in fin di vita. Quindici le coltellate ricevute dal fratello, forse adirato perché la sua ex moglie avrebbe intrapreso una relazione con l’ex della sorella

 

È in fin di vita F. R., la 36enne accoltellata ieri pomeriggio a Modena dal fratello C. D. nell’appartamento della madre di Villanova. Mentre l’uomo è in stato di fermo, accusato di tentato omicidio, i medici stanno facendo tutto il possibile per salvare la donna, che è stata colpita per almeno 15 volte, con ferite al collo, alla schiena e al petto.

«È tuttora viva, ma non sappiamo se sopravviverà e, qualora dovesse sopravvivere, in quali condizioni», ha spiegato il Procuratore capo di Modena, Lucia Musti, che ha aggiunto che la giovane mamma di un bimbo di pochi mesi, estetista di professione, «ha perso un litro e mezzo, o forse due litri di sangue, in quanto la persona indagata, dopo aver commesso il fatto, si presume intorno alle 8.30 del mattino, si è recato nella caserma dei carabinieri alle 9.35, quindi più di un’ora dopo, e da lì sono scattati i soccorsi. Questa mattina il pm ha chiesto la convalida del fermo e la misura della custodia cautelare al gip Andrea Romito».

L’aggressione alla sorella da parte di C. D., 38 anni, sarebbe avvenuto al culmine di una accesa lite familiare. Stando a quanto riferito da fonti della Procura, l’uomo era piuttosto turbato dalla morte di un terzo fratello, avvenuta lo scorso anno, e dalla fine della relazione con una donna, madre di sua figlia, che attualmente vive in Puglia e che avrebbe iniziato una relazione sentimentale con l’ex compagno di F.. Potrebbe, dunque questo, il motivo che ha scatenato la furia del 38enne, che si è scagliato con estrema violenza sulla sua vittima, lasciandola agonizzante sul pavimento dell’appartamento davanti agli occhi increduli della madre. L’indagato risulta anche pregiudicato per furto, rapina ed estorsione. Ha affrontato periodi di cura, ma “al momento non risultano patologie che possano far pensare a incapacità di intendere o di volere, totale o parziale. Ha avuto un percorso di dipendenza da stupefacenti e alcol e questo sicuramente è un elemento di criticità”, ha concluso Musti. La prognosi di F. resta riservata, mentre tutto il vicinato è sotto choc.

«La mattina la colazione lei e il fratello la facevano insieme alla mamma – hanno raccontato alcuni conoscenti al Resto del Carlino -, la sua era stata una vita di sacrifici ma era sempre pronta ad aiutare tutti, soprattutto M.: dal reintegro nella vita sociale con un lavoro, all’acquisto dell’automobile».

Eppure lui ha cercato con ferocia di cancellare il suo sorriso.



img
Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

Prenota Ora