06/06/2019 07:45:07 - Avetrana - Attualità

Infruttuoso l’ultimo incontro con il sindaco Minò

La sezione di Avetrana dell’Anpi chiede l’intervento del Prefetto affinchè sia impedita la rimozione del cippo dedicato ai partigiani e ai deportati avetranesi, inaugurato, poco più di un anno fa, alla base del Monumento ai Caduti.

«Il sindaco di Avetrana, Antonio Minò, dopo aver partecipato all’inaugurazione di quel cippo insieme alla sezione locale dell’ANPI e alle autorità militari e religiose, ha chiesto ora di rimuoverlo» si legge nella lettera inviata al Prefetto, che reca la firma del presidente della sezione avetranese dell’Anpi, Rino Giangrande. «Il sindaco Minò non ha motivato in alcun modo questa sua richiesta. Evidentemente a qualcuno della sua Amministrazione comunale, particolarmente vicino a Fratelli d’Italia e alla Lega di Salvini, che pubblica quotidianamente post elogiativi del fascismo, denigrando anche la Resistenza e l’Anpi, non piace l’idea che si possano ricordare i partigiani e deportati avetranesi.

Tale richiesta è ancor più grave se consideriamo il particolare momento storico che stiamo vivendo, caratterizzato da una diffusa propaganda neofascista e xenofoba in aperta violazione dei principi democratici.

L’Anpi di Avetrana è pronta ad assumere tutte le iniziative più opportune a tutela dell'interesse collettivo, incluso quello di presentare un esposto formale all’autorità giudiziaria, per difendere i valori rappresentati dalla nostra Costituzione nata dalla lotta di Liberazione».

Giovedì scorso c’è stato un ultimo incontro fra Anpi e sindaco Minò (al quale ha partecipato anche il consigliere di minoranza Emanuele Micelli), che però non ha sortito l’esito sperato.



img
Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

Prenota Ora