30/07/2019 18:26:39 - Manduria - Calcio

«Adesso però alla soglia dei 32 anni è arrivato il momento di crescere e di smettere di tirare i calci al pallone perché nella vita ottiene dei risultati chi riesce a capire quando è il momento di cambiare o di smettere in questo caso!»

 

Ci sono delle giornate grigie più di altre, questa è una di queste.

Nella vita sono stato sempre messo davanti a delle scelte e questa è una di quelle! Ho avuto il piacere e l’onore in questi 15 anni di giocare con tante maglie diverse, tra Eccellenza e Promozione, conosciuto persone buone e cattive, aver condiviso lo spogliatoio e il campo con tanti giocatori, tanti mister e tanti addetti ai lavori che ringrazio per quello che mi hanno dato!

Tutto quello che ho dato e tutto quello che ho ricevuto lo porterò sempre con me e sarà una delle più belle esperienze di vita mai provate!! Adesso però alla soglia dei 32 anni è arrivato il momento di crescere e di smettere di tirare i calci al pallone perché nella vita ottiene dei risultati chi riesce a capire quando è il momento di cambiare o di smettere in questo caso!

Spero in questi ultimi anni di aver tramandato alle nuove leve il rispetto e lo spirito di sacrificio che solo questo sport stupendo ti può insegnare e non con le maniere forti o alzando la voce ma con la gentilezza e il senso di appartenenza!!! C’era un detto di Edoardo Galeano, un giornalista sudamericano, che diceva:

Come spiegherebbe a un bambino che cosa è la felicità?”. “Non glielo spiegherei” rispose. “Gli darei un pallone per farlo giocare a calcio ”. Grazie a tutti.

 

Francesco Scarciglia



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