12/08/2019 07:16:43 - Salento - Attualità

Dalle inserzioni sulle piattaforme emergerebbe un aumento delle presenze: +28%

Agosto, moglie mia non ti conosco. Ma, se ben pagato, è il sesso a non conoscere la canicola. Anche i proverbi vanno revisionati nell’epoca delle comodità. Che in questo caso si chiamano condizionatori d’aria ma anche “comparti turistici” nei quali la popolazione si decuplica rispetto all’inverno. Basti pensare ai sessanta chilometri di costa tra Gallipoli, Nardò e Porto Cesareo dove si passa da 50mila abitanti ad, almeno, 500mila presenze.

E la legge che vige è quella della richiesta e dell’offerta. Se c’è la prima, il “mercato” offre la seconda. In Puglia si osserva un andamento particolare quando si parla di migrazione delle escort, ovviamente in estate. Anche le professioniste del sesso, infatti, decidono di spostarsi per lavoro o per piacere. Raggiungere località turistiche, lasciando le città spopolate, è una delle strategie per aumentare i profitti e regalarsi anche qualche giorno di vacanza. Unire l’utile al dilettevole, si potrebbe dire.

Ora è facile, grazie al web osservare queste dinamiche che un tempo erano riservate ai consumatori finali e non divulgate. Strumenti ce ne sono tanti, per farlo. Si va dai siti dai nomi volgarotti, una sorta di tripadvisor dove recensire le esperienze vissute, fino addirittura ad un motore di ricerca dedicato che si chiama Escort Advisor, che sarebbe il primo in Europa. Ed è proprio la piattaforma a diffondere dati sulle presenze delle escort. Rispetto all’estate del 2018. Lecce fa un balzo in avanti, da giugno ad agosto, per ciò che riguarda la presenza di persone che fanno sesso a pagamento. Un +28%, ed è lo stesso fondatore del sito a spiegare il fenomeno.

«Ogni anno ad agosto, ormai da cinque anni ovvero da quando operiamo in Italia, nel settore si riscontra un aumento di presenze nelle maggiori località turistiche, soprattutto marittime. Il calo di presenze generale, soprattutto nelle grandi città, è imputabile anche al fatto che ad agosto anche le sex workers si concedono un periodo di vacanza di almeno due settimane - commenta Mike Morra, uno degli ideatori di Escort Advisor – ora vedremo se nel 2019, come sembra fino ad ora, queste tendenze saranno confermate».

Molte escort lavorano almeno fino al 15 agosto, per poi concedersi un periodo di ferie. Infine, a riprova che a volte non c’è sesso senza amore, capita molto spesso che i clienti chiedano alle proprie escort preferite di passare insieme le vacanze. Vuoi mettere di essere profumatamente pagate e mangiare i gamberoni viola di Gallipoli?



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