12/01/2020 17:48:49 - Manduria - Calcio

Meglio il Manduria nel primo tempo. Più ordinato e pericoloso il Taurisano nella ripresa

 

MANDURIA-TAURISANO 0-0

MANDURIA: De Marco, Scatigna, Coccioli; Arcadio, Calò, Danese; Gatto (s.t. 39’ Conte), Napolitano, Birtolo (s.t. 12’ Tidiane), Malagnino, Mummolo. All.: Cosma. A disp.: Anastasia, Greco, Olindo, Tortorella, Gallone, Albano, Nyassi.

TAURISANO: Di Giacomo, Musio, Mele; Palumbo, Ciurlia, Di Seclì; Castano (s.t. 39’ Santoro), Zilli, Botrugno, De Giorgi (s.t. 44’ Luperto), Luca (s.t. 39’ Preite). All.: Stifani.

ARBITRO: Losapio di Molfetta.

NOTE: angoli 5-3 per il Manduria. Ammoniti Coccioli, Arcadio e Gatto (M), Musio, Palumbo, Ciurlia, Di Seclì e Castano (T).

MANDURIA – Un tempo ciascuno e risultato ad occhiali, tutto sommato giusto, che non si è schiodato neppure con qualche spunto individuale.

Il Taurisano, squadra solida che dispone di un ottimo centrocampo (con Zilli a dettare i tempi), rallenta la marcia del Manduria, al primo pari casalingo stagionale. I biancoverdi, ancora privi di Zaccaria e con Nyassi che è rientrato solo venerdì e quindi praticamente inutilizzabile, hanno disputato un primo tempo accettabile. Poi, già dall’avvio della ripresa, nella squadra manduriana è calata il buio: il centrocampo ha stentato, la squadra si è allungata e il Taurisano è andato vicino al colpaccio. Senza ricambi all’altezza della situazione (in particolare a centrocampo), mister Cosma non ha avuto la possibilità di modificare l’inerzia della gara.

LA CRONACA – Una fiammata si registra fra il 6’ e il 7’minuto del primo tempo. E’ dapprima il Manduria a rendersi pericoloso: Malagnino lancia Mummolo, il quale entra in area, tutto solo, ma poi tentenna e dà la possibilità a Mele di recuperare e di spazzare in scivolata. Qualche secondo e anche il Taurisano si distende con una rapida ripartenza: dalla sinistra, De Giorgi scodella al centro, la difesa locale, in affanno, si salva in angolo.

Al 10’, su angolo di Malagnino, il colpo di testa di Danese è debole e fuori misura. Al 21’ Malagnino lancia ancora Mummolo, che viene anticipato dall’estremo difensore ospite. Al 27’ l’azione più pericolosa del Manduria: dopo una galoppata sulla fascia di competenza, Scatigna conclude in porta, costringendo Di Giacomo a deviare in angolo col piede.

Al 28’, ancora su azione di calcio d’angolo, Danese funge da torre ma Calò non inquadra il bersaglio grosso.

Infine al 30’, sempre su spiovente di Malagnino, Di Giacomo anticipa con i pugni Birtolo, pronto a colpire di testa.

Le due squadre vanno al riposo e, al rientro in campo, ci si aspetta un Manduria maggiormente determinato. In realtà, la squadra biancoverde soffre ancora di più le geometrie degli ospiti a centrocampo e gradualmente si allunga, finendo con diventare confusionaria in fase di costruzione della manovra, porgendo spesso il fianco alle ripartenze degli ospiti.

Al 2’ Palumbo costringe De Marco alla parata in due tempi. Un minuto dopo Malagnino prova dalla sinistra, ma non sorprende Di Giacomo, che devia in angolo. Al 5’ una girata di Danese è di poco alta.

Poi sale in cattedra il Taurisano. Al 12’, su azione di calcio d’angolo, svetta Palumbo che, di testa, a pochi metri dalla porta, centra il palo esterno alla destra di De Marco. Al 34’ cross dalla destra sul quale, con non pochi problemi, spazza Coccioli.

Al 39’ ancora Malagnino in veste di assist man, ma Tidiane (subentrato a Birtolo), pur con la porta praticamente vuota, colpisce, di testa, il palo. Al 41’ è De Giorgi ad impegnare De Marco, imitato, due minuti dopo, da Mummolo, che si fa neutralizzare la conclusione da Di Giacomo.

Al 48’ il Taurisano ha l’occasione per far saltare il banco: Luperto entra in area, ma sparacchia alto sulla traversa.

Una nostra impressione: se il Manduria avesse potuto disporre di un centrocampista bravo e dinamico come Zilli, oggi, molto probabilmente, avrebbe potuto festeggiare un nuovo successo.

Da segnalare il gemellaggio delle due tifoserie, cui si riferisce la foto.



img
Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

Prenota Ora