martedì 29 settembre 2020

14/01/2020 10:56:38 - Avetrana - Attualità

«La società condanna tali fatti deprecabili e ritiene condivisibile il risentimento dell’ US Alto Salento. Ma si tratta dell’atteggiamento riprovevole di uno squilibrato»

«In merito ai fatti occorsi domenica 12 gennaio sugli spalti del Comunale di Carovigno, in cui alcuni inetti hanno sfociato cori razziali nei confronti di alcuni atleti di colore, questa società condanna tali fatti deprecabili e ritiene condivisibile il risentimento dell’ US Alto Salento.

La società del Carovigno Calcio vanta da anni l’integrazione nelle proprie file di ragazzi di colore, ne è prova concreta la presenza in campo di Omar Diagnè, ragazzo di nazionalità senegalese, che veste anche la fascia di vice capitano della squadra, e tanti altri che hanno indossato la maglia rossoblù e che a Carovigno hanno trovato una seconda famiglia. Non si sono mai uditi cori razzisti dagli spalti di Carovigno verso questi ragazzi e verso nessun ragazzo di colore delle squadre ospitate.

L’atteggiamento riprovevole di uno squilibrato non può mettere in discussione i valori che questa società impone ai suoi tesserati da decenni. Nel caso specifico di domenica la dirigenza presente, dopo aver ricevuto la segnalazione dell’assistente arbitrale, ha subito provveduto mettendo in atto quanto dovuto per evitare che tali atteggiamenti si ripetessero.

A nome della società chiediamo scusa agli atleti offesi per quanto accaduto».







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