giovedý 28 maggio 2020

13/03/2020 15:24:01 - Provincia di Taranto - Cronaca

Numerosi i reati contestati: adunanza sediziosa, lancio di fumogeni, travisamento in pubblica manifestazione e violenza privata

Al termine di mirate indagini, il personale della Polizia di Stato ha identificato e denunciato in stato di libertà undici persone che la sera del 19 febbraio scorso hanno provocato dei disordini in occasione della visita, nel capoluogo jonico, del senatore Salvini.

Numerosi i reati contestati: adunanza sediziosa, lancio di fumogeni, travisamento in pubblica manifestazione e violenza privata.

Come accertato dagli investigatori della D.I.G.O.S. della Questura di Taranto, il gruppo di contestatori, per non dare nell’occhio alle forze dell’ordine, si allontanò alla spicciolata dal resto dei manifestanti, radunati nelle vicinanze dell’albergo luogo dell’evento, andando a posizionarsi in una strada limitrofa in attesa dell’uscita del senatore.

Nella circostanza, diversi soggetti si travisarono, a dimostrazione del chiaro intento di creare disordini, mentre il resto del gruppo si preoccupò di allontanare alcuni presenti che stavano facendo delle riprese con i telefoni cellulari. In particolare, uno di questi fu anche aggredito e malmenato.

Al termine dell’evento, il gruppo, una volta resosi conto che l’esponente politico era andato via da altro percorso, iniziò un lancio di oggetti contro le forze dell’ordine, tra cui fumogeni e anche una “bomba carta” che danneggiò un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze.




img
Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

Prenota Ora