martedì 24 novembre 2020

31/07/2020 17:35:27 - Salento - Attualità

Storie diverse, ma con la stessa esigenza di confidarsi e parlare con qualcuno disposto ad ascoltare

Negli ultimi giorni gli agenti della Sottosezione di Polizia Ferroviaria di Brindisi, in due diversi interventi, hanno rintracciato due minori allontanatisi da una casa famiglia della provincia di Brindisi. Storie diverse, ma con la stessa esigenza di confidarsi e parlare con qualcuno disposto ad ascoltare.

In particolare il giorno 28 luglio scorso, a seguito della telefonata ricevuta dalla casa-famiglia, gli agenti hanno intercettato, in corrispondenza di un treno, un ragazzo diciassettenne, di origini albanesi, che si era da poco allontanato dalla struttura. Il giovane aveva a carico una misura cautelare della permanenza della comunità, con provvedimento del Tribunale per i Minorenni, per questo motivo i poliziotti lo hanno invitato a riflettere su tali comportamenti sconsiderati, violazioni di disposizioni, che avrebbero determinato l’inasprimento delle misure in atto. Il ragazzo, pienamente collaborativo, con segnalazione per reato contro il patrimonio, ha confidato che era fuggito per rivedere una cara amica, nella provincia di Bari. Gli agenti hanno ascoltato il ragazzo esortandolo a seguire le regole per il suo bene.

L’altro caso invece riguarda una ragazza appena quattordicenne, italiana, che, scappata dalla comunità, la quale ha confidato al capotreno di essere fuggita. Arrivato nella stazione di Brindisi il ferroviere, con la ragazza, si è rivolto agli uffici della Polfer. Gli agenti hanno contattato la comunità interessata, che stava per effettuare la segnalazione di scomparsa. Anche in questo caso la ragazza, un po’ spaurita, ha confidato agli agenti di sentirsi sola e di voler poter utilizzare il proprio cellulare liberamente. Si è sentita comunque rasserenata del fatto di essere stata “ritrovata”, troppo piccola e spaurita per girare da sola.

L’attività di #rintraccio delle persone rappresenta un ambito importante nella Polizia Ferroviaria, perché sia i minori che le persone in difficoltà o con problemi psichici, non di rado, nelle loro fughe, prediligono il mezzo ferroviario. Per questo gli agenti della Polizia Ferroviaria, anche in assenza di specifiche segnalazioni, effettuano #controlli scrupolosi, allo scopo di individuare anche eventuali persone da rintracciare o da tutelare. In questi casi sono preziose anche le segnalazioni del personale ferroviario e dei cittadini. Nel corso del 2019 la Polizia Ferroviaria, in tutto il territorio nazionale, ha rintracciato 869 persone, di cui 784 #minorenni.




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