martedì 19 gennaio 2021

23/11/2020 10:10:02 - Salento - Attualità

L’importante risultato è stato raggiunto grazie alla collaborazione tra le istituzioni: Asl di Brindisi, Comune, Protezione civile, autorità religiose e società civile

Uno screening con i test rapidi per tutti gli studenti della scuola elementare e media, oltre al personale docente e amministrativo.

La riunione (che si è svolta online) aveva l’obiettivo di definire un protocollo operativo per uno screening con test antigenici rapidi sulla popolazione studentesca della Città di Latiano (alunni della scuola elementare e media, oltre al personale docente e amministrativo) per l'individuazione del Sars-cov2.

L'iniziativa prevede il coinvolgimento volontario dei medici pediatri e di Medicina generale di Latiano.Una collaborazione questa che di fatto inaugura a Latiano il primo laboratorio del nuovo modello che vede i medici di medicina generale e pediatri nella lotta al contrasto al Covid annunciato poche ore prima dal presidente Emiliano.

Alla riunione, promossa e organizzata dall' Associazione “L’Isola che non c’è” (alla quale aderiscono molti medici latianesi), hanno partecipato il direttore sanitario della Asl, Andrea Gigliobianco; il direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione, Stefano Termite; il sindaco di Latiano Mino Maiorano; il presidente del Consiglio comunale Gabriele Argentieri; il parroco della chiesa Madre don Salvatore Rubino; i medici e pediatri di base di Latiano, la Protezione civile e molti associati de “L’Isola che non c’è” (che ha coordinato gli interventi).

L’indagine, che sarà effettuata sulla popolazione scolastica, prevede l’utilizzo di una struttura che dovrà essere individuata nelle prossime ore.

La scelta avverrà a seguito di un sopralluogo al quale parteciperanno (oltre ai tecnici della Asl) il sindaco, la Protezione Civile, i medici di Latiano, il parroco della chiesa Madre, la dirigente scolastica e una rappresentanza della Associazione.

La proposta avanzata dal sindaco è stata quella di utilizzare il centralissimo Centro Polifunzionale.

Saranno Protezione Civile, Asl e Autorità locali ad organizzare e a coordinare la logistica della intera operazione e medici di base e pediatri di libera scelta eseguiranno il test su base volontaria. Nel caso di positività al test salivare, la Asl effettuerà immediatamente il tampone molecolare, secondo le procedure previste.

"L’iniziativa a Latiano, rappresenta - come è stato sottolineato dagli stessi vertici della Asl - una sorta di anticipazione di quello è che stato il protocollo stipulato oggi a Bari dal governatore della Regione Puglia con i medici di medicina generale”.

Lunedì (alle 19) in programma una riunione online con la Asl, il sindaco, il parrocco della Chiesa madre, la Protezione Civile, i medici volontari coinvolti e la stessa Associazione. Nel corso della riunione potrebbe essere deciso il calendario dell’intervento e a seguire gli incontri operativi (vigili – parrocchia – associazione – protezione civile).




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