venerdì 01 luglio 2022

02/02/2022 08:54:18 - Avetrana - Attualità

«Nel 2016 non furono previste le riduzioni: chiediamo, allora, la cancellazione delle maggiori somme dovute oppure almeno l’eliminazione di sanzioni e interessi»

Il gruppo consiliare “Rilanciamo Avetrana – Conte Sindaco”, composto da Luigi Conte, Antonio Lanzo, Lucia Vacca e Rosaria Petracca, ha presentato una interrogazione relativa agli accertamenti Imu e Tasi del 2016. Ecco il testo.

«VISTO CHE:

• Da qualche settimana oramai sono giunte a tutte le famiglie avetranesi degli accertamenti del Comune di Avetrana IMU e TASI anno 2016. Nella maggior parte dei casi si fa riferimento ad accertamenti su pagamenti parziali riferiti all’anno di imposta 2016 per aree edificabili.

• In breve ciò che è successo: ogni anno la giunta comunale, su indicazione dell’Ufficio Tecnico, stabilisce il valore delle aree edificabili, valore da cui si parte per calcolare imponibile IMU e TASI. Oltre al valore, la giunta approva anche le riduzioni che spettano in base alla localizzazione dell’area edificabile. Queste riduzioni riguardano per esempio zone urbane in cui lo strumento urbanistico ha previsto una piazza, una strada, oppure la metratura troppo bassa o la mancanza di infrastrutture. Di fatto tali vincoli rendono inedificabili terreni invece considerati edificabili. Per questo le Amministrazioni, l’Ufficio Tecnico e l’Ufficio Ragioneria stabiliscono di anno in anno le riduzioni. Quell’anno l’Ufficio Tecnico non le ha inserite, l’Ufficio Ragioneria non se ne è accorto e quando siamo arrivati ad approvare in Consiglio comunale le aliquote IMU e TASI con la delibera di giunta delle aree edificabili, a nulla sono valse le proteste dell’opposizione perché era l’ultimo giorno utile per l’approvazione.

• Nello scorso Consiglio comunale (ancora non trasmesso in diretta, chiediamo quindi al presidente del Consiglio comunale come intende risolvere questa faccenda e se intende risolverla entro il quinquennio) i consiglieri di opposizione hanno chiesto se e come la giunta comunale intenda fare qualcosa di concreto per risolvere questa fastidiosa e ingiusta grana alle famiglie avetranesi.

RICHIEDONO

• In prima istanza la cancellazione delle maggiori somme dovute;

• In seconda istanza almeno l’eliminazione di sanzioni e interessi;

• Infine che le variazioni di valore delle aree edificabili e le sue riduzioni, come anche le aliquote IMU e TASI, siano portate a conoscenza almeno degli addetti ai lavori (CAF, Commercialisti, centri di elaborazione, ecc.), al fine di una maggiore collaborazione tra Ente e contribuente».







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