sabato 03 dicembre 2022

24/11/2022 11:45:20 - Manduria - Attualità

Domani sera, presso l’ex convento degli Agostiniani, gli studenti esporranno i lavori che sono stati realizzati dopo un’attenta fase di riflessione

Informare e sensibilizzare gli alunni sul dramma, quasi quotidiano, contro tutte le forme della violenza sulle donne.

Per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne, che si celebra domani (venerdì 25 novembre) in tutto il mondo, le classi dell’istituto comprensivo “Francesco Prudenzano” di Manduria hanno svolto, nei giorni scorsi, diverse interessanti attività, che hanno coinvolto alunne e alunni della scuola.

Partendo dal presupposto che quello della violenza sulle donne sia un argomento di sempre più scottante attualità che, pertanto, va trattato e affrontato con una particolare cura, convinte dalla necessità di sensibilizzare le persone su questo argomento, a partire dai più giovani, e credendo nel ruolo di primo piano che ricopre nella formazione dei cittadini di domani, le docenti del dipartimento di Lettere (nello specifico le professoresse Loredana Caforio, Daniela Dinoi, Alessia Mazza, Maria Teresa Miccoli, Lucia My e Alessandra Urbano), hanno ritenuto fondamentale un’attenta e consapevole trattazione di questa importante tematica, al fine di sensibilizzare i ragazzi attraverso lo studio, il dialogo e il confronto.

Hanno proposto, nelle varie classi, diverse attività di raffronto e riflessione, portando le alunne e gli alunni a riflettere sul tema della violenza in generale e sulla parità di genere.

Sono stati letti e commentati i testi della costituzionalista Marilisa D’Amico, focalizzando così l’attenzione sull’origine della subalternità femminile.

Le ragazze e i ragazzi hanno avuto modo di riflettere sul fatto che la presenza femminile nelle istituzioni, nel mondo del lavoro, nel mondo economico è un aspetto imprescindibile della democrazia, constatando però che a volte la posizione delle donne, in molti ambienti, è ancora fragile.

Le studentesse e gli studenti hanno compreso come la mancata realizzazione di una società pienamente paritaria è riconducibile al fatto che permangono stereotipie di genere. Occorre superare il mito di Pandora, in cui la donna era concepita come fonte del male dell’umanità.

Le docenti hanno sensibilizzato i ragazzi sul fatto che l’arte, la letteratura e la storia ci tramandano, spesso, una ricerca ossessiva della bellezza femminile e allo stesso modo, la società contemporanea ci propone immagini stereotipate delle donne.

La docente di arte, Rina Fistetto, ha fatto riflettere gli alunni attraverso la storia dell’arte e molti ragazzi hanno rappresentato la tematica utilizzando tecniche espressive differenti.

Nella giornata di domani (venerdì 25 novembre), gli alunni della scuola secondaria di primo grado parteciperanno, in mattinata, ai corsi di autodifesa riservati a studentesse e studenti, che si terranno, a cura dell’Amministrazione Comunale e dell’associazione sportiva “Zen Club” di Manduria, presso la palestra del liceo “De Sanctis- Galilei.

Alle ore 18,30, inoltre gli studenti dell’istituto comprensivo “Prudenzano” si recheranno presso l’ex convento degli Agostiniani, la cui facciata sarà illuminata di arancione, il colore scelto dalle Nazioni Unite per sensibilizzare il mondo contro la violenza alle donne.

All’interno dell’ex convento, gli studenti esporranno i lavori che sono stati realizzati dopo un’attenta fase di riflessione. Saranno presentati cartelloni, manifesti realizzati dagli studenti guidati dalla docente di Arte e saranno lette poesie e pensieri per esprimere il concetto di parità di genere e il superamento di ogni tipo di discriminazione o violenza.









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