domenica 21 aprile 2024

17/04/2023 08:25:17 - Sava - Altri Sport

Nino è salito sul ring troppo teso e poco convinto di sé, nonostante avesse tutte le carte in regola per riportare il titolo a casa, ma sicuramente la dote e il talento di Rossetti non saranno certo arginate da questa sconfitta subita a soli ventidue anni

Un match studiato perfettamente e una preparazione impeccabile non sono bastati al pugile tarantino Giovanni Rossetti, il quale, in occasione della sua difesa del titolo italiano pesi medi (incontro svoltosi il 14 aprile in terra romana a Santa Marinella), è salito sul ring troppo teso e poco convinto di sé, nonostante avesse tutte le carte in regola per riportare il titolo a casa.

Nino Rossetti, già campione mondiale youth UBO e campione italiano da dicembre 2022, ha così lasciato il titolo allo scaltro triestino Luca Chiancone, che ha saputo coglierlo di sorpresa fin dalle prime battute dell’incontro: attimi di studio per entrare nel match costate caro al tarantino, che è stato subito aggredito dall'irruenza dell'avversario. Ha  prenso così un primo colpo a freddo, a seguito del quale, preso dall’orgoglio, si è forse alzato troppo presto, rinunciando a quei secondi di recupero che forse gli avrebbero risparmiato il ko definitivo, arrivato dopo pochi scambi successivi. Sicuramente bravo il nuovo campione italiano medi Chiancone, che con un gancio al mento di Rossetti ha decretato la fine del match, a meno di due minuti dall'inizio, per KO tecnico.

Incredulo lo staff della Quero-Chiloiro all'angolo tecnico, composto dal maestro Cataldo Quero e dai tecnici Cosimo Quero, Antonio Versace e Francesco D'Arcangelo. Così come il procuratore di Rossetti, Mario Loreni e lo staff della Promo Boxe Italia, organizzatrice dell'evento. Uno spettacolo spiacevole anche per tutti i tarantini che hanno seguito il loro beniamino della boxe nella diretta su Raisport.

Ma come ben si sa, la forza di un pugile non sta nel non cadere, ma nel farlo sapendosi rialzare, e sicuramente la dote e il talento di Rossetti non saranno certo arginate da questa sconfitta subita a soli ventidue anni, con tanta carriera ancora da costruire e una grande squadra alle spalle che crede nel suo valore atletico e sportivo.

Propositive le parole del suo maestro Cataldo Quero: «Rossetti è stato poco determinato e si è fatto sorprendere con ingenuità da un colpo che avevamo ben previsto; sicuramente si ricomincerà insieme, più forti di prima e con la consapevolezza che dagli errori si impara».

Farà un piccola pausa il pugile di origine italo-cubana, pochi giorni, per preparare il rientro e ripuntare poi di nuovo a un match titolato.

Rossetti rimane al quarto posto della classifica italiana dei pesi medi, dietro il campione europeo Signani, il nuovo campione italiano Chiancone e il campione intercontinentale WBO Oliha; il suo score da professionista si aggiorna a 11 vittorie (4 ko), 2 sconfitte.

 









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