giovedì 22 febbraio 2024

02/12/2023 09:36:19 - Manduria - Attualità

Il libro nasce da una sfida: raccontare, attraverso il genere fantastico, alcuni tra i più suggestivi angoli della nostra Italia

Si è svolta mercoledì 29 novembre nella sala Milite Ignoto del museo civico di Manduria la presentazione del romanzo Max e la magia della bacchetta, edito da bookabook, opera prima di Daniela Giovanna Agata Bentivoglio.

Una presentazione dinamica e coinvolgente, grazie alla presenza attiva dei ragazzi del liceo De Sanctis che hanno interloquito con l’autrice, alternando letture di alcuni brani tratti dal libro con domande, commenti, canti.

Avere lo stesso nome di un temuto negromante e scoprire che costui ha vissuto proprio nel tuo paese. Una strana coincidenza che cambierà la vita di Max, adolescente che vive in una famiglia del sud Italia. Il ragazzo, insieme all’inseparabile cugino Teo, inizia un viaggio alla ricerca del famigerato Maximilian, scomparso nel nulla anni prima. Lungo la strada i due incontreranno tanti personaggi, alcuni innocui altri meno, comunque affascinanti per la loro particolarità: la misteriosa Clarice, la fattucchiera Malerba, l’orco Nanni, il folletto Tummà, Clio la veggente e altri ancora. Scopriranno tante curiosità sul mondo della magia e visiteranno luoghi carichi di mistero. Un viaggio alla scoperta dei segreti che si nascondono dietro le cose, i luoghi e le persone.

Il libro nasce da una sfida: raccontare, attraverso il genere fantastico, alcuni tra i più suggestivi angoli della nostra Italia. Il Sud è carico di una magia fatta di superstizioni, leggende, personaggi del folklore, invocazioni e luoghi misteriosi degni di entrare a far parte di un romanzo. Nasce così una storia che, pur facendo uso di elementi “classici” del genere, racconta la parte meno nota di un territorio, intriso di tradizioni magiche che meritano di essere scoperte” dice l’autrice, appassionata di magia fin da piccola.

Il romanzo tocca, in modo semplice ed efficace, diversi temi di scottante attualità: dalla necessità di tutelare una natura sempre di più “messa alle strette” dall’uomo alla parità di genere ancora lontana dall’essere raggiunta. Un romanzo, inoltre, che mira a parlare ai ragazzi di emozioni e sentimenti e della difficoltà di dar voce a ciò che si prova.

La serata, organizzata dalla Pro Loco di Manduria, nell’ambito della rassegna Pro Liber: i caffè letterari e moderata magistralmente da Erika Bascià, è stata arricchita da un monologo dell’attrice Enza Merico, che ha introdotto il nutrito pubblico presente nella magia del romanzo.

Max e la magia della bacchetta è in vendita in libreria e sulle piattaforme online.

 









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