Il Taranto è ora quarto in classifica a 12 punti dalla vetta. La società sarà gestita dal fratello, del nipote e dal figlio di Vito Ladisa

Crisi profonda a Taranto. La squadra rossoblu è stata sconfitta ieri anche dalla Polimnia, squadra terz’ultima in classifica. Lo svantaggio rispetto alla capolista Bisceglie è salito a 12 punti. Evidentemente il problema non era costituito da mister Danucci. La conferma è arrivata ieri sera: il d.s. tarantino ha infatti comunicato l’esonero di mister Panarelli.
L’ultimo scossone nella tarda serata. Il presidente Vito Ladisa ha comunicato attraverso un post le sue dimissioni. La società sarà gestita dal fratello, del nipote e dal figlio di Vito Ladisa.
Questo il post del presidente uscente Vito Ladisa:
«Cari tifosi, dirigenti, staff, calciatori e tutta la grande famiglia del Taranto Calcio,
con profondo rammarico ma con assoluta convinzione, comunico oggi la mia decisione irrevocabile di rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente del Taranto Calcio.
Questa scelta è maturata dopo una lunga riflessione: non riesco più a dedicare al neonato club il tempo, l’energia e l’attenzione che una società come il Taranto merita. Motivi personali e gli impegni imprenditoriali improrogabili mi impediscono di continuare a guidare questa iniziativa con la dedizione totale che ha sempre contraddistinto il mio impegno in ogni cosa.
Ho investito cuore, passione e risorse in questo anno per il nostro amato Taranto, ma arriva il momento in cui bisogna riconoscere i propri limiti e fare un passo indietro per il bene del club.
Non è una resa, è una scelta responsabile: il Taranto ha bisogno di una guida presente e costante, e io, in questo momento della mia vita, non posso garantirla.
Sono tuttavia sereno perché lascio il testimone in mani sicure: mio fratello, mio nipote e mio figlio avranno il tempo e la possibilità di dedicarsi al Taranto anima e cuore, portando avanti questa iniziativa con la stessa passione di famiglia che ci ha sempre animato.
Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno condiviso con me questa avventura: i tifosi, vera anima pulsante del club, lo staff, i giocatori e tutti i collaboratori.
Il vostro sostegno è stato il motore di ogni risultato.
Non abbandono il Taranto: continuerò a sostenerlo con tutto me stesso, da tifoso e da appassionato, in ogni modo possibile. Questa città e questa maglia meritano il meglio, sempre.
Chiedo umilmente scusa!
Forza Taranto, per sempre».
Il presidente uscente
Vito Ladisa
Questa la classifica dell’Eccellenza pugliese:
52 Bisceglie
50 Brindisi
43 Canosa
40 Taranto
39 Unione Calcio Bisceglie
34 Toma Maglie
32 Atletico Racale
30 Atletico Acquaviva, Nuova Spinazzola
28 Bitonto
27 Novoli
25 Galatina
24 Soccer Massafra
23 Ugento, Gallipoli, Taurisano
22 Brilla Campi, Polimnia
14 Virtus Mola
12 Foggia Incedit
Bitonto 5 punti di penalizzazione; Soccer Massafra e Gallipoli un punto di penalizzazione

Condividi