La presenza del Colonnello Carlo Calcagni, ufficiale del Ruolo d’Onore dell’Esercito Italiano e atleta paralimpico di fama internazionale, simbolo di resilienza, forza e rinascita dopo aver superato gravi difficoltà fisiche

Una giornata all’insegna della magia, dell’inclusione e della condivisione ha animato l’aviosuperficie Aerotre di Manduria in occasione del “Befana Special Flight 2026”, l’evento promosso dall’associazione In&Aut; in collaborazione con la stessa Aerotre, capace di richiamare un pubblico numeroso e partecipe.
Fin dalle prime ore della giornata, l’area aeroportuale ha visto un continuo afflusso di famiglie, bambini e cittadini, tutti accomunati dall’attesa di un momento ormai diventato simbolico: l’arrivo della Befana dal cielo. Un’attesa carica di emozione che ha trasformato l’aviosuperficie in uno spazio di festa, incontro e sorrisi, dove il volo è diventato strumento di gioia e partecipazione collettiva.
Il momento più suggestivo della manifestazione si è vissuto con l’atterraggio della Befana a bordo di un aereo Pioneer 200, accolto da applausi, occhi colmi di stupore e sorrisi autentici. Un ingresso scenografico che ha saputo fondere la tradizione dell’Epifania con il fascino del mondo aeronautico, regalando ai più piccoli un ricordo destinato a restare nel tempo. Determinante anche la collaborazione di numerose realtà e figure che hanno contribuito a rendere la giornata ancora più ricca e significativa. Tra queste, la presenza del Colonnello Carlo Calcagni, ufficiale del Ruolo d’Onore dell’Esercito Italiano e atleta paralimpico di fama internazionale, simbolo di resilienza, forza e rinascita dopo aver superato gravi difficoltà fisiche. La sua partecipazione ha rappresentato un messaggio potente di coraggio, inclusione e speranza, perfettamente in linea con lo spirito dell’evento.
Fondamentale il contributo del mondo dell’animazione e dello spettacolo, che ha regalato sorrisi ed entusiasmo ai più piccoli grazie alla partecipazione di Paki il Clown, Lella Bretella, Gigamascotte, Manu Infinity e Magik Events, trasformando l’aviosuperficie in un vero e proprio spazio di festa, colore e allegria.
Ma il cuore profondo dell’evento emerge soprattutto nelle parole di Cosimo Musiello, fondatore e figura storica dell’Aviosuperficie Aerotre di Manduria: «Questa pista non è nata per caso. È il risultato di anni di sogni, sacrifici, passione e lavoro silenzioso. Quando abbiamo iniziato, immaginavamo un luogo dove il volo potesse essere accessibile, umano, vicino alle persone. Oggi, vedere questa aviosuperficie piena di bambini, famiglie, volti emozionati e sguardi rivolti al cielo dà un senso profondo a tutto ciò che è stato costruito nel tempo. Il volo non è solo tecnica, non è solo motori ed eliche: è libertà, è fiducia, è la capacità di guardare oltre. Eventi come il Befana Special Flight dimostrano che il cielo può diventare un luogo di incontro, di inclusione e di speranza, soprattutto per i più piccoli. Se anche solo uno di questi bambini tornerà a casa con il desiderio di sognare un po’ più in grande, allora sapremo di aver fatto qualcosa di giusto». Manduria ha così vissuto un’Epifania che difficilmente verrà dimenticata. Una giornata in cui il cielo si è fatto vicino alla terra, in cui il rumore delle eliche si è trasformato in emozione pura e lo sguardo dei bambini ha incontrato la meraviglia. In quel Pioneer 200 non è atterrata soltanto la Befana, ma un messaggio semplice e potente: che la magia esiste davvero, quando una comunità sceglie di guardare nella stessa direzione. E mentre il sole calava sulla pista, restava nell’aria la sensazione che, per un giorno, Manduria avesse imparato a volare un po’ più in alto — con il cuore».


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