domenica 01 febbraio 2026


16/01/2026 18:09:33 - Manduria - Attualità

Si tratta di un dispositivo di nuova generazione idoneo per chi soffre di gravi forme di scompenso cardiaco

Impiantato per la prima volta nella Cardiologia del Giannuzzi un pacemaker biventricolare. Si tratta di un dispositivo di nuova generazione idoneo per chi soffre di gravi forme di scompenso cardiaco.

La notizia resa nota attraverso un post dell’on. Dario Iaia.

«Formulo i più sentiti complimenti alla dottoressa Giovanna Rodio, al direttore della Cardiologia, al collega cardiologo Andrea Quaranta, agli anestesisti e a tutto il personale che ha preso parte all’intervento, per l’importante risultato raggiunto, soprattutto per la salute della paziente.

Conoscendo Giovanna, sono sicuro che ne raggiungerete altri, ben più importanti».