giovedì 22 gennaio 2026


18/01/2026 15:49:58 - Puglia - Attualità

Il bimbo era stato sottoposto a trapianto di rene donato dalla mamma, ma ogni tentativo è risultato inutile

Una grave malattia stronca un bimbo di 11 anni: espiantati e donati cornee e fegato.

Il bimbo era ricoverato presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, affetto fin dalla nascita da una grave patologia congenita. Era stato sottoposto a trapianto di rene donato dalla mamma, ma ogni tentativo è risultato inutile.

Ha donato fegato e cornee, offrendo una possibilità concreta di una vita diversa vita ad altri pazienti in attesa di trapianto.

I medici, gli infermieri e operatori sanitari hanno voluto affidare a una lettera la storia e il loro ricordo di Antonio:

«Antonio non era ancora tifoso del Milan quando è arrivato nel nostro ospedale. Aveva poco più di un mese e la sua patologia congenita già orientava verso il doloroso percorso di cronicità e che segna l’infanzia e tutta la vita di  questi bambini.

In questo percorso sono passati 11 anni, tra un numero sconsiderato di interventi chirurgici, tra mille ospedalizzazioni così da diventare per tutta la Nefrologia e Dialisi e per l’Urologia del Giovanni XXIII “uno dei nostri”. Come “uno dei nostri bambini” aveva imparato a convivere con la malattia cronica e ad essere, nonostante tutto allegro, solare e tristemente ironico anche se, suo malgrado, eravamo noi i suoi amici… quegli amici che non ha potuto avere né a scuola né nel cortile di casa, così limitato dalla sua situazione».