giovedì 22 gennaio 2026


21/01/2026 16:17:04 - Provincia di Taranto - Cronaca

Scoperta una fiorente attività di spaccio

          La Polizia di Stato nel corso di un’operazione “Alto Impatto”, ha arrestato un giovane tarantino di 31 anni perché considerato presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato in stato di libertà un noto pregiudicato tarantino perché presunto responsabile del reato di evasione.

          Il personale della Squadra Mobile, con l’ausilio del personale del Commissariato Borgo, del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e delle unità cinofile di Bari e Brindisi, ha effettuato una mirata operazione in via Machiavelli al Quartiere Tamburi che in un recente passato è stata teatro di efferati episodi delittuosi.

          Sin da subito l’attenzione è stata posta verso un appartamento situato al piano terra di una delle palazzine di quell’articolato comprensorio dove gli investigatori della Squadra Mobile avrebbero raccolto fondati indizi sulla presenza di una fiorente piazza di spaccio gestita da un pregiudicato tarantino di 31anni con numerosi precedenti in materia di droga.

          Il 31enne ha opposto una strenua resistenza, rifiutandosi con decisione di aprire la porta di casa ben protetta da inferriate alle finestre e da una porta blindata. Rifiuto che probabilmente gli ha consentito di disfarsi delle dosi di droga disperdendole nelle fogne attraverso lo scarico water.

          Solo dopo circa 30 minuti i poliziotti dopo una lunga opera di convincimento sono riusciti a farsi aprire la porta ed entrare in casa.

          Il salone, arredato solo con un tavolo delle sedie ed un piccolo divano, era dotato di un televisore di grandi dimensioni fissato alla parete al quale erano collegate ben 8 telecamere disseminate su tutto il perimetro del comprensorio che permettevano al 31enne di monitorare l’intera zona.

          Con l’ausilio del reparto cinofili tra le numerose masserizie ammassate nelle due stanze attigue al salone principale sono state recuperate una dose di cocaina ed una di eroina.

          La meticolosa perquisizione dei locali ha permesso di recuperare oltre 500 euro in banconote di piccolo taglio, probabile provento dell’attività di spaccio, il materiale per il confezionamento della droga in dosi ed un server nascosto nel controsoffitto al quale erano collegate tutte le telecamere di sorveglianza.

          Inoltre, considerando che il tutto funzionava nonostante l’interruttore del contatore elettrico fosse disattivato, i poliziotti con il successivo intervento del personale di Enel Distribuzione hanno individuato alle spalle del contatore un bypass collegato direttamente alla rete elettrica.

          Trasmessi gli atti all’autorità giudiziaria il giovane è stato tratto in arresto ed accompagnato presso la locale casa circondariale.

          Nel corso dell’operazione, i poliziotti hanno notato la presenza di un pluripregiudicato tarantino di 65 anni attualmente agli arresti domiciliari che alla vista della del personale della Polizia di Stato ha cercato di far ritorno nel suo appartamento sito al primo piano di quella palazzina.

          Il 65enne ampiamente conosciuto alle forze dell’ordine è stato identificato e denunciato in stato di libertà perché ritenuto presunto responsabile del reato di evasione.

          Si ribadisce che per tutti gli indagati vige il principio d’innocenza sino a sentenza definitiva.