domenica 01 febbraio 2026


23/01/2026 09:48:49 - Manduria - Attualità

«Il bando è aperto solo ad operatori economici (quindi imprese), tra l’altro con requisiti molto alti di fatturato complessivo. Appare quindi chiara la volontà di escludere il mondo associativo, che hanno profuso impegno quotidiano, lavoro, passione, tempo nella amorevole e gratuita gestione del patrimonio culturale della città in questi anni»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato a firma di Domenico Sammarco, in rappresentanza di Area Civica Popolare. Ecco il testo.

«Che quest’Amministrazione non rispetti tutti coloro che da anni sono al servizio della città lo si è visto ormai da tempo in svariati e molteplici ambiti, dal rapporto inesistente con i commercianti alle angherie verso i dipendenti comunali, fino all’arroganza e scortesia continua verso coloro che costituiscono la colonna portante della società civile, le associazioni di volontariato.

È di questi giorni la notizia infatti che, a mandato ormai quasi scaduto, l’Amministrazione, dopo aver goduto della collaborazione gratuita dell’associazionismo per la gestione dei contenitori culturali cittadini (Parco Archeologico, Poli museali, Casa Springer), abbia deciso di emanare un bando per l’affidamento futuro degli stessi. In questo non ci sarebbe nulla di sbagliato se nel disciplinare di gara, scorrendo nei requisiti, non si evidenziasse chiaramente che il bando è aperto solo ad operatori economici (quindi imprese), tra l’altro con requisiti molto alti di fatturato complessivo e specifico nel settore. Davvero ha dell’incredibile come l’Amministrazione Pecoraro sia così a digiuno dell’andamento della gestione dei beni museali sul nostro territorio.

Appare quindi chiara la volontà di escludere il mondo associativo, che da una parte non può né vuole essere imprenditoriale, dall’altra mai avrebbe potuto maturare alti importi di fatturato, essendosi accollati la gestione di strutture bellissime ma ancora turisticamente “in perdita”, non pienamente “sfruttate”, vista la fallimentare gestione turistica da parte dell’Amministrazione nel corso di questi ultimi cinque anni.

Cionondimeno le associazioni di volontariato hanno profuso impegno quotidiano, lavoro, passione, tempo nella amorevole e gratuita gestione del patrimonio culturale della città in questi anni ed anche indietro nel tempo. Pertanto il bando costituisce una letterale vigliaccheria nel privarle completamente del motivo stesso della loro esistenza.

Occorre quindi che l’Ente ritiri immediatamente in autotutela l’emanazione del bando di gara e lo riformuli includendo la possibilità di partecipazione anche delle realtà associative, assegnando tra l’altro una giusta premialità a quelle che hanno maturato esperienza provata e pluriennale nel settore.

Governare una città come Manduria non è certo facile, ma commettere “errori” del genere, continuare ad agire senza dialogo, senza partecipazione, senza alcuna condivisione con cittadini e parti sociali, stigmatizza definitivamente chi ci amministra come il peggio che sia mai capitato a questo povero territorio».

 

Il consigliere comunale

Domenico Sammarco

per Alleanza Civica Popolare

Manduria Migliore – Federcivica – Puglia Popolare – Partito Liberaldemocratico