«La fase di sopralluogo e verifica rappresenta solo il primo step di un percorso più ampio di approfondimento tecnico e istituzionale, volto a comprendere le cause del fenomeno, individuare eventuali responsabilità e valutare le azioni da intraprendere»

Ieri (venerdì 23 gennaio) si è svolto un importante sopralluogo della Capitaneria di Porto – Sezione di Maruggio sulle spiagge di San Pietro in Bevagna, al fine di indagare il fenomeno dei particolari e preoccupanti accumuli di spazzatura plastica e rifiuti vari emersi in seguito alle mareggiate verificatesi tra i mesi di dicembre e gennaio.
L’operazione, coordinata dal LGT Capogna, al comando del distaccamento della Capitaneria di Porto di Maruggio, è scaturita da una segnalazione formale del consigliere comunale Domenico Sammarco, che rivolge un sentito e pubblico ringraziamento al Comandante e a tutto il personale della Guardia Costiera per il senso del dovere e la particolare sensibilità dimostrata nei confronti delle problematiche ambientali del nostro territorio.
«È particolarmente significativo sottolineare la tempestività con cui il Comandante Capogna si è attivato non appena venuto a conoscenza della segnalazione» è riportato in un comunicato che reca la firma del consigliere comunale Domenico Sammarco. «Un intervento rapido, concreto e puntuale, che testimonia una presenza reale dello Stato sul territorio e un’attenzione istituzionale che va oltre il mero adempimento formale, traducendosi in azioni operative a tutela dell’ambiente e della collettività.
Come chiarito dal Comandante nel corso delle attività, la fase di sopralluogo e verifica rappresenta solo il primo step di un percorso più ampio di approfondimento tecnico e istituzionale, volto a comprendere le cause del fenomeno, individuare eventuali responsabilità e valutare le azioni da intraprendere. Ciò conferma la profonda attenzione della Capitaneria di Porto e dell’intero Corpo della Marina Militare verso la tutela dell’ecosistema marino e costiero, patrimonio collettivo di inestimabile valore ambientale, paesaggistico ed economico.
Dal punto di vista politico e amministrativo, questo episodio evidenzia con chiarezza l’importanza della presenza costante della politica sul territorio e del controllo puntuale delle criticità ambientali. Segnalare, monitorare, insistere: è questo modo in cui è giusto che si intenda la politica, affinché i problemi non vengano sottovalutati o relegati a mere emergenze episodiche, ma affrontati con un approccio sistemico e strutturato. Altrettanto fondamentale è il dialogo istituzionale. Questo sopralluogo dimostra che le istituzioni, quando sollecitate in modo serio e documentato, sono aperte al confronto, disponibili all’ascolto e pronte ad attivarsi per la tutela del territorio. È un modello virtuoso di collaborazione tra attori locali e autorità statali, che deve essere rafforzato e reso prassi ordinaria, soprattutto su temi sensibili come la protezione dell’ambiente, la gestione dei rifiuti marini e la salvaguardia delle nostre coste.
Oggi è stato ribadito l’impegno a continuare a monitorare la situazione, a promuovere ulteriori iniziative di sensibilizzazione e controllo e a stimolare ogni livello istituzionale competente affinché si giunga a soluzioni concrete e durature, nell’interesse della comunità locale, dei residenti e dei visitatori che ogni anno scelgono il nostro litorale.
Come recita il motto della più bella Marina Militare, “Non chi comincia, ma quel che persevera”: è con questo spirito che prosegue anche l’azione politica e istituzionale per la tutela del territorio, nella convinzione che solo la perseveranza, la costanza e la responsabilità possano garantire risultati concreti e duraturi».

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