Del direttivo fanno parte Armida D’Ambrogio (vice presidente), Tommaso Soloperto (segretario), Michele Fai (tesoriere) e Giuseppe Gennari (consigliere)

Il Comitato Cittadino Uggiano Montefusco rende noto che si è concluso ufficialmente il percorso democratico per il rinnovo del direttivo, a seguito di una fase di candidatura aperta a tutti e di due giornate di voto che hanno visto una straordinaria partecipazione dei cittadini residenti nel territorio.
«Le operazioni di voto si sono svolte nella sede provvisoria in piazza Castello, in modo trasparente e inclusivo, con lo spoglio effettuato in forma pubblica e aperta, a testimonianza della volontà del Comitato Cittadino di garantire massima correttezza, condivisione e partecipazione» è riportato in un comunicato.
«Al termine dello scrutinio, i cinque candidati più votati si sono riuniti e, nel rispetto delle procedure, con spirito di servizio verso la comunità, hanno provveduto alla nomina del nuovo presidente e, nella giornata odierna all’ufficializzazione delle cariche del nuovo direttivo, così composto:
Presidente: Graziano SOLOPERTO;
Vice presidente: Armida D’AMBROGIO;
Segretario: Tommaso SOLOPERTO;
Tesoriere: Michele FAI;
Consigliere: Giuseppe GENNARI.
L’elevata partecipazione al voto rappresenta un segnale forte e inequivocabile: i cittadini hanno espresso il desiderio di essere parte attiva delle scelte che riguardano il proprio territorio, riconoscendo nel Comitato Cittadino uno strumento utile di rappresentanza, confronto e proposta.
Le motivazioni che hanno animato questo positivo coinvolgimento risiedono nella volontà diffusa di:
Rafforzare il dialogo tra cittadini e istituzioni;
Tutelare il Territorio, la sua identità e le sue esigenze;
Promuovere Partecipazione, Trasparenza e senso di comunità;
Costruire un luogo aperto in cui ogni voce possa trovare ascolto.
La nomina del nuovo direttivo segna dunque un momento di Responsabilità e di rinnovato impegno, nel quale il Comitato Cittadino si pone come ente civico capace di raccogliere istanze, stimolare il dibattito pubblico e contribuire in modo costruttivo allo sviluppo sociale e civile del territorio».

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