domenica 01 febbraio 2026


26/01/2026 11:23:15 - Manduria - Attualità

«Ho intravisto subito il suo talento e le sue qualità: dopo l’esibizione a San Pietro in Bevagna, gli ho pronosticato una carriera ricca di successi»

E’ stato conosciuto ed apprezzato dal grande pubblico grazie alla sesta edizione del talent “The Voice Senior”, trasmissione condotta da Antonella Clerici conclusasi con il suo trionfo il 19 dicembre scorso. Francesco De Siena, salentino di Morciano di Leuca, era però stato notato da Salvatore Guerriero per le sue indubbie qualità artistiche già tre anni prima. Fu lui, infatti, a volerlo sul palco di San Pietro in Bevagna in una serata canora nel corso della quale il folto pubblico presente gli tributò il meritato e caloroso applauso.

«Mi ha colpito sin dalla prima volta in cui ho assistito ad una sua esibizione» racconta Salvatore Guerriero, che sabato ha incontrato Francesco De Siena prima del suo concerto a Gallipoli (nella foto). «Rimasi estasiato, tanto da pronosticargli il successo in qualunque trasmissione televisiva egli avrebbe poi deciso di partecipare…».

Successo che è arrivato poco più di un mese fa.

De Siena, classe ’66, ha conquistato i giudici di The Voice Senior: Arisa, Loredana Bertè, Clementino con Rocco Hunt e Nek, quest’ultimo scelto poi come coach dal salentino. Fu il primo dei 12 finalisti ad esibirsi. Propose “Avrai” di Claudio Baglioni ed ha incantato tutti i giudici con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla, accompagnandosi al pianoforte come aveva fatto nelle precedenti esibizioni. Questa interpretazione aveva già conquistato tutti i giudici, con Nek che aveva dichiarato: «Ha volato sulla canzone, l’ha resa come certamente avrebbe voluto Lucio».

Nel mondo dello spettacolo, dove le luci abbagliano e le mode cambiano alla velocità di un trend sui social, esistono figure, come quelle di Salvatore Guerriero, che lavorano lontano dal clamore e che riescono a fiutare i talenti quando sono ancora allo stato grezzo, prima che il grande pubblico impari a riconoscerli.

Lui è un operatore del settore dello spettacolo “per passione”, guidato dall’istinto e dall’amore per il talento. Ed è proprio qui che entra in gioco la passione: la convinzione che il talento vero, se accompagnato con intelligenza e rispetto, prima o poi trovi la sua strada. Molti artisti oggi affermati devono il loro primo passo a qualcuno che ha creduto in loro quando non erano ancora “vendibili”. Dietro ogni talento che emerge, quasi sempre, c’è qualcuno che lo ha riconosciuto per primo, spinto da una passione autentica e da un infallibile istinto.

Un merito che va ascritto, senza alcun dubbio, a Salvatore Guerriero.