«La proposta nasce dalla consapevolezza che molti cittadini e molte aziende non sono evasori, ma soggetti che negli ultimi anni hanno subito in modo significativo gli effetti della crisi economica»

In un contesto economico particolarmente difficile, segnato dall’aumento dei costi, dalla contrazione dei consumi e dalle crescenti difficoltà per famiglie e imprese locali, il gruppo consiliare di opposizione ha depositato in Consiglio comunale una mozione per l’introduzione di una definizione agevolata dei tributi comunali riscossi direttamente dal Comune di Avetrana.
«La proposta nasce dalla consapevolezza che molti cittadini e molte aziende non sono evasori, ma soggetti che negli ultimi anni hanno subito in modo significativo gli effetti della crisi economica» è riportato in un comunicato. «Per questo l’opposizione ritiene necessario mettere in campo strumenti che consentano di regolarizzare la propria posizione senza essere ulteriormente penalizzati.
La definizione agevolata consentirebbe di pagare il solo capitale dovuto, con lo stralcio di sanzionie interessi, offrendo in particolare alle attività economiche oggi in difficoltà una concreta possibilità di risanamento, evitando che il peso delle sanzioni renda impossibile mettersi in regola.
Si tratta di una proposta di buona amministrazione e realismo finanziario, ispirata ai modelli nazionali, che da un lato permetterebbe al Comune di trasformare crediti di difficile riscossione in risorse effettive, dall’altro sosterrebbe cittadini e imprese in una fase economica estremamente delicata.
La mozione del gruppo di opposizione impegna il sindaco e la giunta a: effettuare una ricognizione straordinaria dei crediti comunali; predisporre una proposta di definizione agevolata con stralcio di sanzioni e interessi; prevedere il pagamento integrale del capitale ed eventuali rateizzazioni compatibili con gli equilibri di bilancio; garantire un’adeguata informazione alla cittadinanza.
Non un condono, ma una proposta responsabile che mette al centro le difficoltà reali di cittadini e imprese, rafforza la credibilità dei conti pubblici e mira a ricostruire un rapporto di fiducia tra Comune e comunità locale».

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