La storia di “La Bella e la Bestia” insegna che l’amore vero può nascere nei luoghi più inaspettati e che la gentilezza e la compassione possono trasformare anche il cuore più indurito

L’associazione promozione sociale T.I.R. E.T.S. presenterà il musical “La Bella e la Bestia” domenica 1 febbraio presso il L.U.E.M. di Sava. Un classico Disney senza tempo che continua a incantare grandi e piccini, ma che nasconde anche un tesoro di valori morali e sociali da scoprire.
“La Bella e la Bestia” è molto più di una semplice fiaba; è un inno alla bellezza interiore, al coraggio di guardare oltre le apparenze e all’importanza di amare l'anima di una persona, non il suo aspetto esteriore. La storia di “La Bella e la Bestia” insegna che l’amore vero può nascere nei luoghi più inaspettati e che la gentilezza e la compassione possono trasformare anche il cuore più indurito. Bella, la protagonista, inizialmente vede una Bestia, ma con il tempo impara a conoscere e ad amare i sentimenti e la vera essenza di questa creatura. Questo amore non è superficiale; nasce dalla profondità dell'anima, dalla capacità di vedere oltre le imperfezioni fisiche e di apprezzare la bontà, la gentilezza e l'amore che la Bestia nasconde. La trasformazione finale della Bestia in principe è un simbolo potente. Non è l'aspetto fisico a determinare il valore di una persona, ma i suoi sentimenti, le sue azioni e il suo cuore.
Ma c'è di più. In questa storia, possiamo trovare un eco della realtà che viviamo quotidianamente. Il personaggio di Gaston, con la sua arroganza incarna le ombre della nostra società: l'ossessione per il controllo, la prepotenza, la pretesa di sottomettere l'altro. Il suo desiderio di possedere Bella, nonostante il suo rifiuto, risuona con le sfide che le donne affrontano ancora oggi, con il patriarcato che troppo spesso cerca di limitare la loro libertà.
Il musical diventa così un invito a riflettere sui nostri tempi, a riconoscere i pericoli della sopraffazione e a celebrare il coraggio di chi osa dire no.
Un invito rivolto a grandi e piccini: non fermatevi alle apparenze, siamo tutti uguali, bisogna riconoscere le ingiustizie e lottare per un mondo più equo e rispettoso, inoltre l'amore vero non conosce confini né imposizioni.
Non perdete l’occasione di vivere questa esperienza unica. Lo spettacolo sarà rappresentato domenica 1 febbraio, alle ore 20, al L.U.E.M. Laboratorio Urbano a Sava: sarà possibile lasciarsii trasportare dalla magia della musica, delle coreografie e dalla storia degli amati personaggi interpretati dagli attori del T.I.R.: nel cuore di un villaggio incantato, Sabrina Scaglioso nei panni di Bella e Giusy Pichierri come papà Maurice, uniti da un legame indissolubile, affrontano il destino, incontrando la Bestia interpretata da Giovanni Mero, il vanitoso Gaston di Leonardo Raho e il suo fidato Le Tont di Roberta Raho; nel castello incantato, Lumière di Tony Rossetti illumina la scena, mentre Tockins di Marinella Borci e l’Armadio Guardaroba di Cosimo Chianura, scaldano i cuori. La magia si completa con la presenza di Chicca di Ginevra Chianura, mrs Brick di Roberta Raho, la sig.na Piumina di Giusy Pichierri, il fornaio di Amedeo Chianura, il libraio di Florenzo Scaglioso.
Nel dietro le quinte, vi sono la costumista Giovanna Borci e a curare la parte tecnica il service Dilauro coadiuvato da Francesca Mezzolla, Maria Rossetti, Salvatore Pinto, Marcella Lomartire.
Col T.I.R. sarà possibile vivere la storia senza tempo di “La Bella e La Bestia”; ingresso gratuito, evento realizzato col patrocinio del Comune di Sava.
Marcella Lomartire

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