E’ uno dei riconoscimenti più significativi a livello nazionale, nato per celebrare le eccellenze che si distinguono per l’uso etico, positivo e costruttivo della comunicazione

Da Erchie alla capitale, una storia che conquista la scena nazionale e commuove. Il nome del piccolo centro torna a risuonare tra le eccellenze italiane grazie a Nazarena Savino, professionista plurilaureata, profondamente orgogliosa della sua terra d’origine, di cui è innamorata e alla quale resta profondamente legata, portandone i valori in ogni traguardo raggiunto.
Una carriera costruita su studio, sacrificio e parole che curano. Da anni la dottoressa Savino è impegnata con passione e instancabile dedizione nell’abbattere le barriere culturali, trasformando la comunicazione in uno strumento di inclusione, consapevolezza e cambiamento reale. Nazarena Savino è presidente di Archeodisability, un progetto divulgativo di accessibilità nell’archeologia e nell'arte, in collaborazione con Swami Savino.
Nella prestigiosa Sala Tirreno della Regione Lazio, Nazarena Savino ha ricevuto l’importantissimo premio “Parola d’Oro”, uno dei riconoscimenti più significativi a livello nazionale, nato per celebrare le eccellenze che si distinguono per l’uso etico, positivo e costruttivo della comunicazione.
Il premio “Parola d’Oro”, ideato da Claudio David e promosso dall’onorevole Fabrizio Santoro, celebra la comunicazione gentile e costruttiva come valore fondante della società contemporanea. L’evento è organizzato dal Red Fashion Talent Agency, con il patrocinio della Regione Lazio e di Giornalisti 2.0, confermando l’alto profilo istituzionale e culturale dell’iniziativa.
Nel suo discorso di ringraziamento, visibilmente emozionata, Nazarena Savino ha dedicato il premio alla sua famiglia, definendola il suo rifugio e il suo porto sicuro nei momenti più difficili. Una presenza silenziosa ma costante, un amore incondizionato che le ha permesso di non arrendersi, di rialzarsi ogni giorno e continuare a credere nella vita anche quando il dolore sembrava avere il sopravvento.
Un passaggio particolarmente toccante è stato quello dedicato alla disabilità e alla battaglia contro la malattia oncologica affrontata e vinta proprio quest’anno. Una diagnosi che sconvolge, che mette alla prova corpo e anima. Un percorso segnato da cure, paure, silenzi difficili e coraggio quotidiano, affrontato con dignità, determinazione e una forza straordinaria. La malattia non come simbolo di fragilità, ma come testimonianza di una vittoria costruita giorno dopo giorno, con resilienza e un amore profondo per la vita che non si è mai spento.
Accanto alla dottoressa Savino, tra le eccellenze dell’edizione 2026 figurano personalità di primo piano del panorama culturale, artistico e istituzionale italiano:
Fabrizio Santoro, per il contributo delle istituzioni alla comunicazione politica; Carolyn Smith, per la danza e lo spettacolo; Andrea Pamparana, per la scrittura; e Carolina Benvenga, per l’intrattenimento dedicato all’infanzia.
Riconoscimenti anche al gruppo Jalisse, a conferma di un’edizione capace di abbracciare linguaggi diversi, uniti dal valore comune della comunicazione positiva e consapevole.
Un premio che va oltre il riconoscimento professionale e diventa messaggio universale di forza, rinascita e speranza. Una storia che parte da Erchie e arriva lontano, ricordando che le parole, quando nascono dal cuore, possono davvero cambiare e talvolta salvare la vita.
La redazione si unisce con orgoglio nel rivolgere le più sentite congratulazioni a Nazarena Savino, per la passione, la dedizione e l’instancabile lavoro che svolge ogni giorno, con competenza e umanità, contribuendo a diffondere valori di inclusione, consapevolezza e comunicazione positiva. Un esempio autentico di eccellenza che onora il territorio e ispira la comunità tutta.



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