I due, regolarmente residenti a Taranto, erano stati identificati mentre si aggiravano con far sospetto nei pressi di un esercizio commerciale e non erano stati in grado di fornire ai poliziotti una plausibile motivazione circa la loro presenza in quel centro cittadino

La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due cittadini di nazionalità georgiana ritenuti presunti responsabili del reato di tentato furto.
Il personale del Commissariato di Manduria, dopo aver raccolto la denuncia di una negoziante, vittima di un furto di profumi da parte di due uomini, ha visionato le immagini del sistema di videosorveglianza interno del negozio, raccogliendo indizi utili a ritenere che potesse trattarsi di due cittadini georgiani identificati qualche giorno prima.
I due, regolarmente residenti a Taranto, erano stati identificati mentre si aggiravano con far sospetto nei pressi di un esercizio commerciale e non erano stati in grado di fornire ai poliziotti una plausibile motivazione circa la loro presenza in quel centro cittadino.
Sospettando che questi potessero farvi ritorno per mettere a segno qualche altro colpo, gli agenti hanno messo a punto un coordinato piano di osservazione del territorio per poter intervenire tempestivamente.
Sospetti che si sono concretizzati dopo qualche giorno quando i presunti ladri sono stati notati nei paraggi di un’altra profumeria della zona. Immediato è stato l’intervento dei poliziotti che sono riusciti a fermarli nonostante il tentativo di allontanarsi dalla zona.
Secondo quanto ricostruito, uno dei due, residente in Italia da più di un anno, era in possesso solo della patente del suo Paese e quindi non autorizzato alla guida di autoveicoli, mentre l’altro con a carico precedenti penali per reati contro il patrimonio non era in possesso di un valido documento d’identità.
Si ribadisce che per gli odierni indagati vige il principio di innocenza sino a sentenza definitiva.

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