domenica 01 marzo 2026


28/02/2026 07:41:52 - Provincia di Brindisi - Attualitą

Prima faceva il collaboratore scolastico per mantenersi, ora è supplente in cattedra

Martedì sera ha timbrato per l’ultima volta il cartellino da bidello al liceo classico, per timbrare per la prima volta quello da docente di latino e greco.

La storia di Francesco Morleo, studi in Lettere classiche all’Alma Mater, è stata raccontata dalle pagine dell’edizione di Bologna del quotidiano Repubblica. Morleo è arrivato a Bologna nel 2014 per studiare lettere classiche all’Alma Mater. Cinque anni, tra triennale e magistrale, una tesi in Storia della lingua greca e l’altra in Sociologia della letteratura, per poi trovarsi al dunque, dopo la laurea nel 2022, pronto per insegnare.

Così Morleo comincia la trafila, le iscrizioni nelle graduatorie, frequenta, a pagamento, i corsi per conseguire i 60 crediti necessari (i cfu), ma nulla. La chiamata dalla scuola non arriva. O almeno non arriva quella per salire in cattedra. Morleo scopre però che c’è bisogno di bidelli, pardon, collaboratori scolastici, e decide che la strada per sbarcare il lunario, in attesa di meglio, è quella.

«Dal 2022 ho sempre fatto il collaboratore scolastico, sperando che prima o poi le cose sarebbero cambiate. Sono stato in varie scuole, quest’anno ho chiesto il Minghetti perché è quello dove avrei voluto insegnare: al classico».

Quattro anni interrotti solo da una breve supplenza alle elementari di Borgonuovo. E comunque mi era piaciuto molto».

Poi è capitata l’occasione giusta, tre mesi davanti, tre classi fino alla fine dell’anno scolastico. Così - grazie a una candidatura spontanea (tecnicamente si chiama Mad) - ha cambiato contratto e veste.

«Ora sono molto felice».