La biblioteca si pone come luogo della cultura canonizzato, con la possibilità di accesso a patrimoni sconfinati, ma anche come luogo di comunità, dove poter ritornare a tessere l’ordito del paese

Nasce la biblioteca Pietro Putignano Pinto a Torre Santa Susanna, biblioteca iscritta nell’Anagrafica Nazionale delle Biblioteche italiane con codice ISIL IT-BR0107 e nel Polo Bibliotecario Regionale Pugliese. Questo permette alla giovanissima biblioteca di poter accedere al catalogo dell’intero patrimonio bibliotecario e mondiale. Concretamente vuol dire che circa 20 milioni di monografie sono accessibili, prenotabili, presi in prestito e letti con una semplice richiesta di prestito interbibliotecario, E parliamo solo dei testi presenti in Italia.
I LOCALI
I locali della biblioteca Pietro Putignano Pinto sono nel centro storico di Torre Santa Susanna - Largo Santa Susanna 25, proprio di fronte al simbolo del paese, la Colonna, nei locali dell’oratorio Maria Speranza. Il connubio dà il senso della missione: la biblioteca è intitolata al professore Pietro Putignano Pinto, storico educatore scolastico, un simbolo pedagogico per intere generazioni di torresi, oltre che un attento filologo delle tradizioni popolari e della musicalità vernacolare della quale seppe mettere in versi la schietta spontaneità. La sede storica dell’oratorio abbraccia i valori cristiani di un territorio che rischia di perdere le proprie fondamenta culturali e valoriali in tempi aspri e vorticosi.
La biblioteca si pone quindi come luogo della cultura canonizzato, con la possibilità di accesso a patrimoni sconfinati, ma anche come luogo di comunità, dove poter ritornare a tessere l’ordito del paese, rimanendo saldamente ancorati a valori senza tempo ma con una essenzialità “liquida”, come richiedono questi tempi.
C’ERA BISOGNO DI UN’ALTRA BIBLIOTECA?
Una biblioteca che nasce è sempre e comunque un arricchimento del territorio, sia perchè porta con sè l’essenza della pluralità, sia perchè fornisce con le proprie competenze e le proprie peculiarità un punto di vista diverso da sperimentare. Gli spazi attuali della Biblioteca devono essere visti perciò come il cuore pulsante del “concetto-biblioteca”, con il progetto di creare una biblioteca diffusa sul territorio, che porta avanti le proprie proposte negli spazi della comunità, una diffusione che si irradia attorno e ritorna arricchita al nucleo fondante.
Il lavoro laboratoriale e di comunicazione, promosso dall’associazione informale di volontari “Bibliovolo” sarà sociale e aggregativo, utilizzando l’oggetto libro come mezzo e non come fine.
Dove: Largo S. Susanna 25 (oratorio Maria Speranza)
Quando:
martedì 15.30 - 19.30
giovedì 18 - 20
venerdì: 15.30 - 19.30
sabato: 9 - 12
Come: 320/8122543
bibliovolo25@gmail.com

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