venerd́ 20 marzo 2026


20/03/2026 17:56:35 - Provincia di Taranto - Cronaca

Il 52enne di Fragagnano, titolare di un ristorante, è finito sotto la lente perché avrebbe impiegato lavoratori “in nero” senza sottoporli alla prevista formazione sui rischi, circostanza che ha determinato anche in questo caso la sospensione immediata dell’attività

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Martina Franca, con il coordinamento del Comando Provinciale di Taranto, hanno condotto un servizio ad “alto impatto” finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati e alla verifica del rispetto delle normative in materia di lavoro.

L’operazione ha visto impegnati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, affiancati dai colleghi delle Stazioni di San Giorgio Ionico e Grottaglie e dal personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Taranto, che hanno posto particolare attenzione al contrasto del lavoro sommerso e alle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nel corso delle attività ispettive, due imprenditori del settore della ristorazione, un 46enne di Taranto e un 52enne di Fragagnano, sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria perché presunti responsabili di gravi irregolarità. Il primo, titolare di un’impresa individuale, è stato segnalato per la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, violazione che ha comportato l’immediata sospensione dell’attività. Il secondo, titolare di un ristorante, è invece finito sotto la lente perché avrebbe impiegato lavoratori “in nero” senza sottoporli alla prevista formazione sui rischi, circostanza che ha determinato anche in questo caso la sospensione immediata dell’attività.

Le violazioni accertate hanno portato alla contestazione di ammende per oltre 4.000 euro e sanzioni amministrative per un importo pari a 13.000 euro.