venerd́ 03 aprile 2026


03/04/2026 08:58:06 - Puglia - Calcio Giovanile

L’Under 19 di mister Vincenzo Tavarilli stende l’Emilia-Romagna per 3-0 in semifinale, giocando una gara di grande intensità. Decisive le reti di Caliò, Labianca e Anaclerio

La Puglia è pronta a giocarsi tutto. Dopo una semifinale interpretata con autorità e maturità, la rappresentativa Juniores Under 19 torna in campo oggi, venerdì 3 aprile alle ore 16.30, allo stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, per affrontare il Lazio nella finale della 62ª edizione del Torneo delle Regioni di Calcio a 11.

Il pass per l’ultimo atto è arrivato al termine di una prestazione che ha rappresentato la sintesi perfetta del percorso costruito in questa intensa settimana di gare. Ad Alberobello, contro l’Emilia-Romagna, la Puglia ha imposto ritmo, organizzazione e personalità, chiudendo la gara con un netto 3-0. A sbloccare il match è stato Caliò (Real Putignano), il più rapido sulla respinta dopo un recupero alto che ha indirizzato subito la partita. Nella ripresa Labianca (Taranto) ha trovato il raddoppio con lucidità, prima del sigillo finale di Anaclerio (Polimnia), a chiudere una sfida mai realmente rimessa in discussione.

Una vittoria che vale doppio, perché arrivata contro una squadra che nella fase a gironi aveva inflitto ai pugliesi l’unico stop del torneo. Da quel momento, però, la squadra di mister Vincenzo Tavarilli ha cambiato passo: prima il successo di carattere nei quarti contro la Lombardia, poi la prova di forza in semifinale. Un percorso di crescita continuo, costruito sull’equilibrio tra qualità tecnica e spirito di gruppo, che ha portato la Puglia a esprimere la propria miglior versione nel momento decisivo.

Al triplice fischio di Alberobello, l’emozione ha attraversato anche il vertice istituzionale del movimento pugliese: il presidente del Comitato Regionale Puglia, Vito Tisci, al seguito dell’Under 19, ha accolto la qualificazione con occhi lucidi e grande coinvolgimento emotivo, consapevole del valore del traguardo raggiunto. Una finale che rappresenta anche la terza conquistata da mister Tavarilli alla guida della Juniores pugliese, ulteriore conferma di un percorso tecnico e umano costruito nel tempo. E magari sarebbe anche l’ora di invertire un trend che ha portato la Juniores pugliese a sfiorare il titolo nazionale in Calabria (2016) e nel Lazio (2019).

«I ragazzi sono stati encomiabili sotto tutti gli aspetti: fisico, mentale e tecnico. Abbiamo affrontato una squadra forte – sottolinea mister Tavarilli – ma siamo stati bravi a leggere la partita e a crescere nel corso dei novanta minuti. Questo gruppo ha dimostrato ancora una volta di essere unito e consapevole delle proprie qualità».

Il tecnico barese guarda già avanti: «Adesso dobbiamo recuperare energie e prepararci a questa finale. Sarà dura, ma quando arrivi fin qui devi crederci fino in fondo. Sarebbe bello regalare qualcosa di importante al Presidente Tisci, a tutto il nostro movimento, e soprattutto a questi splendido gruppo».

Oggi, di fronte, ci sarà il Lazio in una finale che richiama inevitabilmente quella del 2019. I biancorossi avranno l’opportunità di inseguire un titolo che manca dal 1963, questa volta davanti al proprio pubblico, in una cornice che si preannuncia carica di entusiasmo e partecipazione.

La squadra arriva all’appuntamento più importante della stagione sportiva con un’identità piuttosto chiara e ben definita. Tra i pali De Giosa e Ditoma, in difesa la solidità di Cauteruccio e Diop, con il contributo dinamico di Sansò, Marchionna e Ricchiuti. In mezzo al campo equilibrio e qualità con Dibenedetto, D’Elia, Cifarelli e Mauro, mentre in avanti il talento e la capacità di incidere di Caliò, Labianca, Soldani e Gori, ma anche l’energia dei subentranti come Anaclerio, Madio e Innocent.

Senza dimenticare Bamba e Corallini. Una rosa forte e ben assortita, che si è cementata diventando gruppo coeso proprio in Puglia, davanti alla sua gente.

Ora resta l’ultimo passo. Novanta minuti, forse qualcosa in più, per trasformare un percorso già straordinario in una vittoria che avrebbe il sapore della storia. La Puglia è pronta a scrivere uno dei capitoli più belli di sempre. Francavilla Fontana, Nuovarredo Arena. Il centro del mondo è alle 16.30.