giovedì 09 aprile 2026


09/04/2026 11:15:51 - Provincia di Taranto - Attualità

L’appuntamento è per domani sera nell’ambito della “Rassegna di pensieri e parole”

 

Un fluire di poesie brevi poste una accanto all'altra come frammenti di un'unica voce che cerca il senso della notte, dell'amore e della memoria. Prosegue con il libro “Pelle notturna”, scritto da Stefano Gianfreda (Gianfranco Lisi edizioni, 2025), la rassegna “Pagine di Puglia”. L’appuntamento è venerdì 10 aprile, a Grottaglie, nella biblioteca comunale F. G. Pignatelli, dalle ore 18. “Pagine di Puglia”, alla sua prima edizione, è una rassegna letteraria e libraria avviata dal Comune di Grottaglie - assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione.

Interverranno: il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò; l'assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Raffaella Capriglia; un rappresentante del Settore Cultura e Pubblica Istruzione del Comune; Piero Aresta, presidente del Presidio del Libro di Grottaglie; l’autore Stefano Gianfreda che dialogherà con la docente Mariella D’Adamo. Durante l’incontro, ci saranno interventi e letture di brani del testo da parte di persone presenti nel pubblico o indicate dall’autore.

“Pelle notturna” di Stefano Gianfreda è una raccolta di poesie che rivela la voce più intima e personale dell’autore ma rappresenta, al contempo, valori e sentimenti universali. “La parola - è stato scritto del libro - diventa carezza, ferita, attesa: è ricerca di appartenenza, nostalgia che trova dimora nella bellezza dell'altro e nel cosmo. Ogni poesia si accende nel silenzio, un frammento di pelle che vibra alla luce delle stelle o si abbandona all'ombra della malinconia. Un percorso poetico che alterna delicatezza e impeto, fragilità e intensità, nell'eterna oscillazione tra solitudine e incontro. La notte diventa pelle viva, spazio fertile in cui l'amore si rinnova. Una raccolta che invita a farsi attraversare dalle parole come da un vento che scompiglia, accarezza e rigenera: lasciandosi abitare dalla bellezza semplice e necessaria che i versi custodiscono”.

Stefano Gianfreda, di Torricella (provincia di Taranto), laureato in Biotecnologie all'Università del Salento, è docente di Microbiologia nella scuola secondaria di secondo grado. Da sempre, però, è un grande appassionato di poesia e ha raccolto nella sua opera versi scritti nell’arco di oltre dieci anni.