La lumaca vampiro con l’olfatto individua il pesce più vicino e lo attacca nel sonno, succhiando il suo sangue grazie a una lunga proboscide flessibile

Se avete sempre pensato che Dracula non osasse valicare i confini della Transilvania, vi sbagliavate!
Per le acque del Mediterraneo meridionale si aggira infatti un piccolo gasteropode, la Cumia intertexta, che si comporta esattamente come il Conte nato dalla fantasia dello scrittore irlandese Bram Stoker.
La lumaca vampiro, infatti, con l’olfatto individua il pesce più vicino e lo attacca nel sonno, succhiando il suo sangue grazie a una lunga proboscide flessibile. Una volta sazia torna a nascondersi, lasciando il pesce stordito ma vivo… fino al prossimo pasto!
La lumaca vampiro è il candidato italiano al concorso Mollusc of the Year 2026, che ha selezionato - fra decine di candidature - i cinque finalisti da sottoporre al voto popolare. La specie vincitrice, oltre al titolo di mollusco dell’anno, otterrà il sequenziamento del genoma ad opera degli specialisti del Senckenberg.
Il team dei proponenti – Maria Vittoria Modica (Stazione Zoologica Anton Dohrn), Marco Oliverio (Sapienza Università di Roma), Giulia Furfaro e Michele Solca (Università del Salento) – spiega che “Cumia intertexta è l’unico rappresentante mediterraneo della famiglia Colubrariidae, che comprende circa un centinaio di specie per lo più tropicali, tutte ematofaghe su diverse specie di pesci. Il sequenziamento del genoma ci permetterà di comprendere meglio le basi molecolari di questo insolito adattamento”.


