lunedì 20 aprile 2026


20/04/2026 12:17:19 - Avetrana - Attualità

Sarà il piazzale tra via Conciliazione ed angolo via Arciprete Ferrara

Per la ricorrenza del Primo Maggio 2026, quest’anno il Comune di Avetrana, insieme ad Anpi e Ancr, ha voluto commemorare una dei leader di più alto profilo della storia Repubblicana e del panorama sindacale.

«Dopo aver espresso la volontà di intitolare uno spazio comune alla figura di Luciano Lama, e ringraziando il Prefetto per la considerazione dimostrata, a 30 anni dalla morte e ad 80 anni dal Germoglio Costituzionale, Avetrana dedicherà una piazzetta al leader sindacale della Cgil, già partigiano e politico di spessore tra gli anni 70 e 90» è riportato in un comunicato che reca la firma del consigliere comunale Giovanni Melinossa.

«La scelta ricade su una delle figure più carismatiche e longeve del sindacato italiano, che in prima persona è stato testimone della Resistenza e che ha vissuto gli anni bui del terrorismo e del Compromesso Storico.

Abbiamo il dovere di tramandare storia e memoria, valorizzare il Lavoro e i diritti dei Lavoratori, ricordando che il nostro dettato Costituzionale enuncia la sacralità del principio lavoristico.

C'è chi tra noi ne ricorda l'equilibrio morale e politico, punto di riferimento per diversi schieramenti, che aveva il pregio di trovare la sintesi tra i partiti, le istituzioni e le controparti sociali.

Affidiamo alla comunità di Avetrana un nuovo angolo di storia e memoria; sarà il piazzale tra via Conciliazione ed angolo via Arciprete Ferrara che verrà intitolato il primo maggio, alla presenza delle autorità civili, politiche e militari. Interverranno gli amministratori, i referenti Anpi ed Ancr, il parroco don Mimmo Sternativo e i referenti della Cgil provinciale e locale. Insieme proviamo a lasciare ai giovani semi di democrazia e valori da difendere, evitando egoismi che minano le fondamenta sociali. Come insegnato da Luciano Lama in una sua citazione "bisogna lasciare il passo alle nuove generazioni, anche perche' se non glielo lasci se lo prendono comunque».