L’attività rientra nel percorso scolastico “Piccoli chef dei fichi: dalla tradizione al dolce creativo”, nato per creare un ponte tra memoria, territorio e creatività culinaria

Una mattinata all’insegna della tradizione, della manualità e della scoperta del territorio: 36 alunni delle classi terze della scuola primaria di Fragagnano – istituto comprensivo “Bonsegna Toniolo” diretto da Alessandra Sirsi – hanno partecipato qualche giorno fa a un laboratorio didattico dedicato alla preparazione dei fichi maritati, ospiti dell’azienda Ganto negli spazi della scuola di cucina Progetto Frag!, accolti da Antonella Anfonso, anima del duplice progetto dedicato alla coltivazione e lavorazione dei fichi e alla scuola di cucina.
L’attività rientra nel percorso scolastico “Piccoli chef dei fichi: dalla tradizione al dolce creativo”, nato per creare un ponte tra memoria, territorio e creatività culinaria, in continuità con il progetto “Nonni e bambini: un ponte tra generazioni”, già avviato a scuola attraverso il laboratorio dei racconti illustrati. L’obiettivo è trasformare i ricordi e le narrazioni dei nonni in un’esperienza concreta, capace di far conoscere ai bambini un prodotto tipico locale e il suo valore culturale. I bambini sono stati accompagnati dalle insegnanti Flavia Galeone, Patrizia Scarpone, Ilaria D’Ippolito, Rosaria Fedele, Lucia Micera e dall’educatrice Cristina Tridici.
Guidati da Mimma Flora, collaboratrice di Ganto ed esperta nella preparazione dei fichi, i bambini hanno dapprima lavorato una pasta frolla arricchita con fichi secchi, realizzando biscotti che sono stati cotti e poi donati ai piccoli partecipanti. Durante la cottura, i giovani “chef” si sono dedicati alla preparazione dei tradizionali fichi maritati, seguendo passo dopo passo la ricetta storica tramandata nel territorio.
L’esperienza ha permesso agli alunni di conoscere da vicino un prodotto simbolo della cultura gastronomica locale, comprendendo anche, attraverso la pratica, come opera la trasformazione alimentare. Inoltre, hanno imparato a seguire le indicazioni di una ricetta, a lavorare in gruppo e hanno arricchito il proprio lessico culinario.
Un’attività semplice, autentica e profondamente educativa, che valorizza il legame tra scuola, territorio e tradizione, offrendo ai bambini un’occasione per ‘imparare facendo’ e per scoprire il patrimonio culturale che li circonda.

