Il maestro Giulio Morgante racconta la loro positiva esperienza

Agli European Championship di Loutraki, in Grecia, hanno partecipato anche due atleti della Centurion Club Manduria: Antonio Morgante e Giada Fusco. Il maestro Giulio Morgante racconta la loro positiva esperienza.
«Partiamo martedì 28 alla volta dei Campionati Europei, con una Nazionale giovanissima questa volta, perché la Nazionale titolare era impegnata (tutti gli atleti Daniele Scagliusi, Laerte Pichierri, Piero Micelli, Michele Clemente, Annabruna Rados sono i titolari della Nazionale: erano impegnati in altri match)» la premessa di Giulio Morgante.
«Così io, commissario tecnico della Nazionale, in accordo con Francesco Migliaccio, responsabile match making Fight 1, abbiamo deciso di portare i campioni italiani juniores.
Antonio Morgante, 16 anni, nella categoria Under 18 65.8 kg
Giada Fusco, 18 anni, nella categoria Under 21 56.7 kg
Gabriele Soragni, 14 anni, nella categoria Under 16 62 kg
Andrea Tamburrino, 20 anni, nella categoria Under 21 61.2 kg
Michele Bitetti ,Classe A, nella categoria 70.3 kg
Antonio Morgante, mio figlio, campione italiano di categoria e campione del “The Champion” in Brasile, e Giada Fusco, campionessa italiana in carica e bronzo mondiale WKU in Germania, sono gli atleti della nostra palestra, il Centurion Club Manduria.
Entrambe giovanissimi, ma con un trascorso agonistico veramente importante.
Antonio si scontra subito contro il testa di serie, il moldavo, e lo batte nettamente, dimostrando una superiorità tecnica sia nella fase di striking che di lotta, passando così il turno. In semifinale passa per w. o. per abbandono del suo avversario e in finale trova l’azzero in un match durissimo. Prima ripresa all’azzero, seconda ripresa ad Antonio Morgante; nell’ultima ripresa il suo avversario riesce tenere un pò più di lui il controllo nella lotta e così si perde col punteggio di 29-28 la finale, ma consapevoli che poteva essere già alla sua prima apparizione un oro.
Giada Fusco arriva in semifinale e trova la campionessa in carica d’Europa e del mondo. Inizia un match durissimo in cui Giada dimostra di essere molto più potente della sua avversaria: con pugni e calci la atterra subito e, in una fase di lotta al suolo, mentre Giada la colpiva e la sua avversaria aveva incassato una finalizzazione, l’arbitro senza motivo stoppa il match. Subito reclamo ufficiale da parte nostra, che viene ovviamente accettato perché avevano ragione: c’è il rematch.
Purtroppo nel rematch Giada parte più lenta e la sua avversaria ne approfitta portando il match al suolo, terreno più congeniale a lei. L’incontro, pertanto, si perde per tko contro la poi confermata nuovamente campionessa.
Una bellissima trasferta greca che ci fa vedere ormai che siamo allo stesso livello delle grandi nazionali di MMA».





