sabato 16 maggio 2026


16/05/2026 07:43:32 - Provincia di Taranto - Attualità

Tullio Mancino: «Il Salone nasce proprio per ridurre la distanza tra le opportunità disponibili e il tessuto produttivo locale, creando uno spazio di confronto concreto tra stakeholder pubblici e privati. La sfida della transizione ambientale ed economica può diventare per Taranto la più  grande occasione di sempre»

Per 3 giorni la provincia ionica sarà al centro di un importante evento che nasce con l’ambizione di rappresentare un luogo stabile di confronto tra istituzioni europee, Governo, sistema delle imprese e territori, in una fase storica in cui Taranto assume un valore simbolico e strategico per le politiche di transizione economica, industriale e occupazionale del Mezzogiorno.

Il Salone Mediterraneo dell’Impresa, che si svilupperà nelle tre giornate del 26, 27 e 28 maggio, intende porre al centro del dibattito pubblico il ruolo decisivo dei  fondi europei come leva di sviluppo reale e duraturo, con particolare riferimento al Just Transition Fund Taranto, che rappresenta il più rilevante intervento europeo mai destinato a un singolo territorio italiano colpito da crisi una industriale complessa che ci chiama alla doppia sfida della riconversione ambientale e della diversificazione economica. A tal proposito interverranno esperti, rappresentanti del Governo e delle istituzioni nazionali, regionali e locali.

«Il salone Mediterraneo dell’Impresa nasce con l’ambizione - commenta Giuseppe Spadafino, presidente provinciale di Confcommercio Taranto - di accompagnare Taranto verso una nuova stagione di sviluppo, nella quale il territorio possa esprimere pienamente la propria vocazione naturale di ponte economico, culturale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Taranto non è soltanto una provincia in transizione economica ma è una comunità che vuole trattenere talenti, attrarre investimenti, valorizzare le proprie eccellenze e potenzialità».

«Taranto è attualmente fanalino di coda della Puglia per capacità di attrazione e di agevolazione per le imprese. Eppure – afferma Tullio Mancino, direttore generale di Confcommercio Taranto -  mai come oggi il territorio dispone di strumenti e risorse straordinarie con una dotazione complessiva superiore ai 2 mdl di euro. Il Salone nasce proprio per ridurre la distanza tra le opportunità disponibili e il tessuto produttivo locale, creando uno spazio di confronto concreto tra stakeholder pubblici e privati. La sfida della transizione ambientale ed economica può diventare per Taranto la più  grande occasione di sempre».

Il Salone Mediterraneo dell’Impresa (che si svolgerà  il 26 e il 27 il Circolo Ufficiali della Marina militare e il 28 al Castello Aragonese)è una piattaforma di matching tra idee, territori, risorse e opportunità; uno spazio di attivazione per la nuova imprenditorialità e per la riconversione economica del territorio. Non un semplice ciclo di convegni, ma un luogo strutturato di confronto e connessione tra pubblico e privato, per dialogare, condividere visioni, attivare collaborazioni e trasformare le risorse disponibili in progetti reali. Sono programmati autorevoli interventi da parte dei rappresentanti delle istituzioni e dei responsabili degli Enti gestori delle risorse e dei progetti di sviluppo. Saranno presentati  inoltre i risultati di uno studio sul territorio, commissionato alla Università degli studi di Bari. Sono circa 30 gli incontri e i panel in programma, e 120 i relatori e i professionisti coinvolti.  

Contestualmente, il Salone sarà un punto di incontro reale (articolato sui due livelli del Circolo Ufficiali) tra i 26 comuni e i 27 operatori presenti e le imprese, i professionisti, gli  investitori e i giovani. Attraverso la piattaforma  (salonemediterraneodellimpresa.it) sarà possibile visionare il programma completo del Salone, scegliere e prenotare il proprio slot per un incontro B2B con le aziende e gli operatori presenti, nonché  prenotate l’ingresso al Salone.

L’accesso è gratuito.