martedì 26 maggio 2026


26/05/2026 16:13:33 - Provincia di Brindisi - Attualità

L'iniziativa prevede la trasformazione di due ettari di oliveto intensivo in un sistema agroforestale diversificato con la piantumazione collettiva di 4.000 nuove piante tra alberi, arbusti, orticole ed essenze mediterranee

Il progetto ReAGES – Resilienza e Adattamento alla Gestione degli Ecosistemi, realizzato dalla cooperativa sociale Qualcosa di Diverso a San Vito dei Normanni in partnership ufficiale con DEAFAL - Delegazione Europea per l'Agricoltura Familiare in Asia, Africa e America Latina, interviene su 4,5 ettari di terreni confiscati alla criminalità organizzata e gestiti attraverso il progetto XFarm Agricoltura Prossima.

Sostenuta dai fondi 8x1000 dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, l'iniziativa prevede la trasformazione di due ettari di oliveto intensivo in un sistema agroforestale diversificato con la piantumazione collettiva di 4.000 nuove piante tra alberi, arbusti, orticole ed essenze mediterranee. Il progetto coinvolge inoltre sette giovani agricoltori del territorio pugliese in una Scuola di Agroecologia per diffondere nuove competenze nella gestione sostenibile delle aree rurali. Nello specifico, il progetto è l'implementazione di AGES - AGroforesta Ecologica e Sociale, anch'esso sostenuto per la prima annualità (2018-2022) dall'8x1000 della Soka Gakkai Italiana.

Accanto alla formazione professionale, ReAGES promuove attività educative rivolte alla comunità scolastica locale, coinvolgendo circa 200 studenti in laboratori esperienziali e percorsi dedicati ai cambiamenti climatici, alla tutela del suolo e alla sostenibilità ambientale. Il progetto favorisce inoltre la creazione di una sinergia virtuosa tra best practices di agroforestazione sul territorio italiano, scuole e operatori del settore, consolidando una rete nazionale di oltre 35 realtà attive sull'agroforestazione e sulla rigenerazione ambientale.

"Con ReAGES abbiamo avuto la possibilità di portare a maturazione la sperimentazione cominciata nel 2022 su diversi prototipi di Sistemi AgroForestali. Il progetto, che nel suo complesso ha l'obiettivo di offrire strumenti innovativi per ispirare la rigenerazione di aree olivicole interessate dal fenomeno del disseccamento rapido dell'olivo in Puglia, ci ha permesso di attivare una 'Scuola di Agroecologia' per giovani agricoltori del territorio e offrire attività educative per centinaia di bambini e bambine; trasformare 5 ha di monocoltura olivicola in un parco agroforestale attraverso la piantumazione di oltre 10.000 piante fra le 40 diverse specie integrate e attivare, con Deafal ETS, una mappatura nazionale sulle pratiche agroforestali." dichiara Marco Nortarnicola, presidente cooperativa sociale Qualcosa di Diverso.