mercoledì 03 giugno 2026


03/06/2026 16:49:02 - Sava - Politica

Un comunicato del componente della segreteria provinciale di Forza Italia: «La revoca nasce invece da una riflessione politica sul futuro della coalizione e sugli equilibri che dovranno caratterizzare la prossima fase amministrativa»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato dell’ormai ex assessore Mirko Piccolo. Ecco il testo.

«Cari concittadini,
ritengo doveroso rivolgermi a voi dopo la decisione del sindaco di Sava di revocarmi l’incarico di assessore all’Ecologia e all’Ambiente.
Si conclude una fase del mio impegno amministrativo che ho affrontato con serietà, dedizione e assoluta lealtà nei confronti delle istituzioni e della comunità savese tutta.
Lascio questo incarico a testa alta, con la serenità di chi può guardare negli occhi i propri cittadini sapendo di aver svolto il proprio ruolo con correttezza, trasparenza e senso di responsabilità.
Con la consapevolezza che il consenso, la vicinanza e l’affetto ricevuti in questi anni rappresentano il giudizio più importante sul mio percorso politico e amministrativo.
Un percorso politico e amministrativo che, dopo la scelta di portare la mia esperienza civica all’interno di un partito politico con l’elezione al congresso provinciale di Forza Italia del 20 gennaio 2024 insieme all’amico assessore Giuseppe Saracino, ha trovato una significativa conferma alle elezioni regionali in rappresentanza di Forza Italia con un risultato superiore al 25% nella nostra Sava.
Anche per questo ritengo che una decisione di tale portata non possa essere letta come una semplice dinamica amministrativa locale, ma debba essere spiegata nella sua reale dimensione politica.
Ritengo pertanto doveroso, chiarire necessariamente alcuni aspetti che riguardano le motivazioni rese pubbliche dal sindaco sulla revoca, rispetto alle quali non posso lasciare spazio a ricostruzioni parziali di una vicenda ben più articolata e condizionata da valutazioni esterne all’effettivo percorso amministrativo vissuto in questi quattro anni.
La verità è che la revoca non nasce da problemi amministrativi, né da un venir meno del sostegno all’Amministrazione comunale, che da parte mia o da parte delle consigliere della lista civica originaria non è mai mancato.
Nasce invece da una riflessione politica sul futuro della coalizione e sugli equilibri che dovranno caratterizzare la prossima fase amministrativa.
Dopo quattro anni di esperienza amministrativa, ritengo del tutto legittimo che all’interno di una maggioranza possano emergere valutazioni e prospettive differenti sul futuro, senza che questo debba automaticamente trasformarsi in una rottura personale o istituzionale.
Il tema della coerenza rivendicato dal Sindaco più volte, non si misura solo al termine di un mandato durato quattro anni, ma soprattutto nella capacità di rispettare gli impegni politici e programmatici assunti sin dall’inizio davanti ai cittadini e all’interno della coalizione.
Non posso non ricordare, come già nella fase iniziale della legislatura siano emerse scelte che hanno alterato gli equilibri e mortificato gli impegni assunti a inizio mandato da parte del Sindaco, a partire dalla nomina del Vicesindaco, circostanza che rappresentò il primo segnale di una progressiva concentrazione politica e istituzionale in capo ad una sola componente politica della coalizione, già titolare della carica di Sindaco.
Nel tempo è progressivamente venuto meno quel metodo di reale confronto politico e di piena condivisione collegiale che avrebbe dovuto caratterizzare l’azione amministrativa.
Troppo spesso le riunioni di maggioranza si sono ridotte a momenti nei quali venivano semplicemente comunicate decisioni già assunte.
Anche i rapporti interni all’Amministrazione avevano progressivamente risentito di questo clima politico.
I cittadini meritano chiarezza e verità.
Le ragioni addotte per giustificare la mia revoca da parte del Sindaco non corrispondono integralmente alla realtà dei fatti.
Le consigliere comunali del movimento civico indicate come elemento determinante della decisione non hanno mai manifestato la volontà di chiedere o sostenere la mia rimozione dall’incarico.
Per questo non posso accettare che la Revoca venga rappresentata come una improvvisa rottura amministrativa che, in realtà, riguarda una scelta esclusivamente politica maturata nell’ambito di valutazioni legate al futuro della coalizione nella prossima competizione elettorale e alla prossima fase elettorale successiva alla conclusione dell’attuale mandato.
In questi anni, del resto, l’intero quadro politico-amministrativo locale ha vissuto naturali evoluzioni, nuovi posizionamenti da parte di altri componenti della maggioranza rispetto al quadro originario, senza che ciò abbia mai inciso sulla continuità e sul sostegno all’Amministrazione comunale.
Negli ultimi mesi era ormai evidente l’esistenza di differenti sensibilità politiche, ciò nonostante, non è mai venuto meno da parte mia il rispetto verso il ruolo del Sindaco.
Ho sempre continuato a svolgere il mio ruolo senza alimentare polemiche.
Forse, rispetto ad una vicenda politica così significativa sarebbe stato utile un confronto politico più approfondito e condiviso.
Prendo invece atto che sia stata scelta una strada diversa, che rispetto pur non condividendo.
Ringrazio sinceramente tutti coloro che mi hanno sostenuto e incoraggiato durante questo percorso, il mio impegno non termina oggi e continuerò a seguire con attenzione, serietà e determinazione la vita amministrativa del nostro Comune, sempre dalla parte della correttezza, della trasparenza e dell’interesse pubblico.
Saranno i cittadini, come sempre, a valutare fatti, comportamenti e responsabilità».