«Sarò rispettoso della volontà degli elettori, che hanno votato me, ma anche le liste. Inoltre, nella scelta degli assessori, terrò conto delle competenze professionali di ognuno nell’attribuzione delle deleghe»

«La fascia di primo cittadino? Mi genera una forte emozione, ma anche una grande responsabilità: ci aspetta un enorme lavoro».
Domenico Sammarco ha indossato ieri la fascia tricolore: sia durante la cerimonia per il 2 Giugno in Prefettura, che in quella che è poi seguita anche a Manduria. Da diversi giorni, però, pur non disponendo ancora della giunta (si è in attesa dell’ufficializzazione dei consiglieri eletti), è in prima fila per far fronte alle tante emergenze della città.
«Per la stagione estiva 2026 l’Amministrazione uscente non ha fatto nulla» rimarca il sindaco Sammarco. «Il primo intervento di pulizia delle spiagge va eseguito normalmente nel mese di maggio. Poi, a giugno, si dovrebbe iniziare con quella più accurata. Nulla, invece, è stato predisposto da chi mi ha preceduto. Ragion per cui ho disposto che in questi giorni venga effettuato il primo intervento di pulizia, al quale seguiranno ciclicamente gli altri interventi durante tutta la stagione estiva».
La macchina amministrativa inizia a muoversi: la ripartenza si inizia a intravedere con i primi interventi, in attesa dell’insediamento della nuova giunta. Il sindaco Sammarco indica i criteri che seguirà per la nomina della sua squadra operativa.
«E’ mio obbligo politico rispettare le proporzioni elettorali fra i partiti sancite dal voto» chiarisce il primo cittadino. «L’elettorato ha votato me, ma ha espresso nel contempo anche delle indicazioni precise sulle liste: ha indicato chiaramente da chi intende essere rappresentato in giunta. Io terrò conto delle proporzioni emerse attraverso il voto.
Poi applicherò un altro criterio: in giunta, per ogni settore, voglio assessori professionalmente preparati per quel ramo. Non accadrà più, insomma, che un docente di educazione fisica riceva la delega ai Lavori Pubblici…».
Far quadrare tutti i tasselli nel rispetto di questi criteri è un lavoro sicuramente non semplice.
«Sicuramente non è semplice. Ma ho in mente una formula, che non credo possa essere contestata. In questa fase sto ascoltando i rappresentanti delle varie liste, compresi i rispettivi consiglieri comunali. Ho quasi terminato il primo giro delle consultazioni. Mi manca Forza Italia, in quanto non era disponibile uno dei due consiglieri: domani incontrerà la delegazione di questo partito.
I tempi per la nomina? Attendiamo la proclamazione ufficiale degli eletti: non ci dovrebbero essere sorprese. Credo dunque che l’insediamento della nuova giunta dovrebbe avvenire entro la metà di giugno».

