Le opere artistiche realizzate partendo dallo studio di questo frutto ha portato la V L Design dei Metalli e Oreficeria del liceo Calò alla realizzazione, con la professoressa Concetta Solidoro, di gioielli frutto di creatività, di grande bellezza

Quando il melograno diventa arte e gli studenti diventano protagonisti del cambiamento, allora le radici magno greche di Taranto stanno davvero riemergendo dopo millenni. L’energia propulsiva arriva dalle classi III, IV, V del liceo artistico statale Calò, sede di Taranto, alla cui guida c’è la dirigente scolastica Rosanna Petruzzi, è stata protagonista questa mattina della presentazione del progetto MELO ART, dedicato al melograno e al Made in Taranto. Le opere artistiche realizzate partendo dallo studio di questo frutto, ha portato la V L Design dei Metalli e Oreficeria alla realizzazione con la professoressa Concetta Solidoro di gioielli frutto di creatività, di grande bellezza.
Taranto ha l’ambizione di diventare capitale turistica dello Jonio e, per farlo, deve investire in formazione e in networking. È guardando in questa direzione che l’ITS Turismo Puglia, presieduto da Giuseppa Antonaci, nel 2025 ha portato avanti con il liceo Calò di Taranto una iniziativa decisamente fuori dall’ordinario: far conoscere i prodotti tipici del tarantino, seminare interesse per il turismo enogastronomico, facendolo in una scuola d’arte e non, come avviene di solito, in un istituto alberghiero.
L’azione formativa ITS Turismo Puglia ha inizialmente riguardato due classi, di III e IV, di oreficeria e pittura, ed è stata realizzata dal docente del mondo del lavoro esperto in turismo ed enogastronomia Antonella Millarte. Il coinvolgimento multidisciplinare del team di docenti, trainato dalla professoressa Maria Antonietta Iavernaro, ha un po’ alla volta interessato altri docenti come la professoressa Giusy Nesca docente di Design del Gioiello e si è arrivati alla visita in azienda di Masseria Fruttirossi a Castellaneta, con l’accoglienza di Dario De Lisi sales manager.
Aziende come questa, con 450 ettari dedicati alla coltivazione di melograno e di spremute anche di altri frutti del territorio come le clementine, portano il Made in Taranto in Italia e nel mondo. Questa azione dell’ITS Turismo Puglia del 2025, ha portato a nuovi frutti durante tutto il 2026 con al creazione di una collezione di gioielli, come orecchini e anelli e fermagli, incentrati sul melograno con molteplici finalità condivise con le autorità cittadine che stamattina hanno partecipato all’evento scolastico. Alla manifestazione di stamattina, infatti, hanno partecipato:
- Sabrina Lincesso, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Taranto, ed ex allieva del Calò
- Giuseppe Spadafino, presidente Confcommercio Taranto
- Marcello Perri, presidente Federpreziosi Taranto e vicepresidente nazionale
- Dario De Lisi, sales manager Lome Super Fruit
- Antonella Millarte, esperto in turismo ed enogastronomia, docente ITS Turismo Puglia.
La prospettiva ora è che il Comune di Taranto, come auspicato da allievi e docenti del liceo Calò all’assessore Lincesso, possa aiutare a trovare uno spazio espositivo permanente per le opere d’arte che qui si realizzano.
Inoltre, la partecipazione del presidente Spadafino ha aperto alla realizzazione di start up per esempio nella città vecchia, con finanziamenti pubblici, per giovani che vogliano accogliere la sfida della creazione e del commercio di prodotti artigianali, che possono viaggiare con il turismo come gadget tarantino. E, sulla lunga strada che l’arte orafa magno greca tarantina può ancora percorrere, si è soffermato il presidente Perri.
Infine, c’è stata la disponibilità dell’imprenditore De Lisi a valutare la concreta realizzazione a scuola di gadget aziendali del melograno che facciano il giro del mondo insieme alle bontà di Masseria Fruttirossi. Quindi, il progetto ITS Turismo Puglia e liceo Calò proseguirà anche nel 2027.

