Dalle più piccole del gruppo (4 anni) alle più esperte ginnaste, ognuna di loro si è distinta per precisione, passione, gioia, grazia. Una festa della ginnastica che ha visto Newmeeting presente in tutte le categorie colorando di azzurro il podio

Ultima gara del primo semestre per le atlete di ginnastica artistica della società di Avetrana-Erchie.
Si sono svolte nel prestigioso Palafiom di Bari le gare regionali Csen che hanno coinvolto ben 500 atlete/atleti provenienti da tutta la Puglia. Dalle più piccole del gruppo (4 anni) alle più esperte ginnaste, ognuna di loro si è distinta per precisione, passione, gioia, grazia. Una festa della ginnastica che ha visto Newmeeting presente in tutte le categorie colorando di azzurro il podio.
«Ultima gara del semestre» afferma Patrizia Scarciglia, tecnico responsabile del settore ginnastica. «Arricchire ulteriormente la bacheca di coppe e medaglie fa piacere,ma ancor più fa piacere vedere centinaia di piccole atlete cimentarsi alla loro prima vera gara con sorrisi e occhi brillanti. Un ringraziamento particolare ai genitori. Non è facile alzarsi alle 6 per accompagnare i propri figli alla loro prima esperienza, alla loro gara, al loro momento di confronto. Ma, eravate presenti, non solo fisicamente; eravate li ad accompagnare i vostri tesori in quella fantastica esperienza che è la ginnastica...! Lo sport individuale ti insegna a cavartela da solo;ci metti tutto il tuo bagaglio di crescita personale. E questo avviene. Sempre. E a questo proposito devo fare i complimenti alle bimbe, alle giovani ginnaste, alle future donne... sono state fantastiche; e non per i tanti, sicuramente graditi risultati, ma per come hanno affrontato la loro gara.
Guardiamo meravigliati - ma neanche troppo considerando che viviamo giorno per giorno la loro crescita psico-motoria - i tanti podi ma non perdiamo mai di vista l’obiettivo principale: la crescita. Se vediamo poi gli occhi delle più piccole, in particolare, brillare per questa esperienza, beh, allora siamo sulla strada giusta; stiamo educando modelli positivi.
Era un pensiero che volevamo passare a tutti i genitori, con un solo, consentitemi, consiglio: voi però, non guardate le classifiche, a quello ci pensiamo noi; voi guardate la felicità dei vostri tesori.
Ad maiora semper».





